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Emanuele Morganti…secondo la madre e la sorella ucciso per vendetta!

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Dopo ormai diversi giorni dalla morte del giovane Emanuele Morganti, gli inquirenti indagano ininterrottamente e tutti noi aspettiamo gli esiti di queste indagini per sapere cosa è accaduto quella orribile notte che ha visto la vita spezzata di un giovane ragazzo

Ma se noi vogliamo sapere la verità la mamma Lucia, e la sorella Melissa non si danno pace!

La sorella Melissa e mamma Lucia non se ne fanno una ragione

Anzi in un’intervista a Le Iene, la signora Lucia afferma senza mezzi termini che quella sera c’è stata un’omissione di soccorso infatti nessuno ha avvertito i carabinieri di quello che stava accadendo, maggiormente amaraggiata dal fatto che la stazione dei carabinieri si trova a pochi minuti dal locale dove è avvenuto il pestaggio.

La mamma di Emanuele si chiede come è possibile che nessuno abbia sentito nulla negli appartamenti che si trovano sopra il locale?

E tira le sue conclusioni: Emanuele lo stavano aspettando, è stata una vendetta!

Conclusioni rafforzate dalla testimonianza della sorella Melissa che racconta come il fratello alcuni mesi prima, le aveva raccontato dell’incontro di una ragazza con la quale si era soffermato a parlare.

La stessa ragazza poco dopo veniva pestata dal fidanzato così lui si è intromesso difendendola e confessando poi a Melissa che il carnefice lo avrebbe minacciato dicendogli che se fosse tornato ad Alatri sarebbe morto.

A seguito di questo episodio Emanuele racconta a Melissa che il tizio lo stava cercando e su facebook postava frasi tipo ” Puzzi già di morto”!

La sorella di Emanuele Morganti afferma di non voler accusare nessuno, ma guarda caso cercando su facebook  il  “fidanzato violento” trova delle foto  dove è in compagnia di uno degli indagati del pestaggio di quella sera.

Se quello che Melissa racconta è vero si potrebbe presumere un mandante dell’omicidio!

Ora sta agli inquirenti considerare queste affermazioni della famiglia di Emanuele e procedere nelle indagini.

Tutti vogliamo la verità!