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Coppia: tutti i requisiti che servono per adottare un bambino

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Famiglia in spiaggia (Thinkstock)

L’infertilità di coppia sta diventando ogni giorno di più un problema comune per molte persone, proprio per questo dopo aver provato diverse vie come la procreazione assistita e le varie stimolazioni a livello medico, molte coppie decidono per l’adozione, anche se in Italia, sembra che l’impresa sia sempre ardua come moltissimi anni fa.

Le difficoltà sono molte, ma non per questo bisogna scoraggiarsi, ma conoscere i requisiti fondamentali per poter presentare la domanda di adozione agli organi competenti è senza dubbio un buon punto di partenza.

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I requisiti fondamentali per adottare in Italia e all’estero

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I requisiti che una coppia deve avere per poter fare richiesta di adozione sono gli stessi sia per l’adozione nazionale che internazionale.

Questi requisiti sono previsti dall’articolo 6 della legge 184/83 che disciplina la pratica di adozione e di affidamento e che riporta:

“L’adozione è permessa ai coniugi uniti in matrimonio da almeno tre anni, o che raggiungano tale periodo sommando la durata del matrimonio e il periodo di convivenza prematrimoniale, e tra i quali non sussista separazione personale neppure di fatto e che siano idonei ad educare, istruire ed in grado di mantenere i minori che intendano adottare”

Dopo l’unione matrimoniale, l’altro fattore determinante nella pratica di adozione è l’età dei coniugi che vogliano accogliere nella loro vita un minore adottato.

Per quanto riguarda la legge la differenza minima tra l’adottante e l’adottato è di 18 anni e la differenza massima tra adottanti e adottato è di 45 anni per uno dei coniugi e di 55 per l’altro.

Questo limite può essere oggetto di deroga in casi speciali, come l’adozione di fratelli o la presenza di altri minori naturali o adottivi in famiglia.

Questi limiti di età imposti dalla legge esistono come garanzia per l’adottato di essere seguito, educato ed allevato fino all’età adulta.

Per quanto riguarda le adozioni italiane, i nostri legislatori hanno spostato molto avanti i limiti dell’età mentre per quanto riguarda i paesi stranieri le cose sono diverse, in quanto gli organi preposti al trattamento delle pratiche di adozioni, preferiscono sempre coppie di giovane età.

Ogni pratica di adozione di norma viene trattata nelle sedi competenti con le giuste valutazioni da parte di personale qualificato con la speranza che tutto vada a buon fine.