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Scontro tra treni in Puglia: la storia di Jolanda

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Lo scontro tra treni in Puglia ha spezzato la vita di 23 persone e travolto quelle delle persone care.

Jolanda Inchingolo e il fdanzato (Foto Facebook)
Jolanda Inchingolo e il fdanzato (Foto Facebook)

I morti nel terribile incidente ferroviario in Puglia non sono numeri, ma persone. Giovani, adulti, anziani. Quella terribile mattina del 12 luglio viaggiavano a bordo dei due treni locali che si sono scontrati frontalmente sul binario delle Ferrovie Nord Barese tra Andria e Corato. Tutti abbiamo visto i rottami dei vagoni sbriciolati sotto il sole di luglio tra gli ulivi. Uno scenario surreale. Distruzione e morte in un paesaggio bellissimo.

Non doveva accadere, le indagini accerteranno le responsabilità. Nel frattempo vengono fuori le storie delle persone che erano su quei maledetti treni. Ci sono storie come quella del piccolo Samuele, che si è salvato grazie ai pompieri, ma ha perso la nonna che era con lui, che l’ha protetto nello schianto, ma lei non è riuscita a salvarsi.

Poi ci sono le storie strazianti delle altre vittime. Tra queste una delle più toccanti è quella di Jolanda Inchingolo, una bella ragazza di 25 anni che si stava per laureare e per sposare. Vita e progetti infranti per sempre.

Il suo fidanzato, Marco Cirone, non ha voluto credere alla morte della sua fidanzata. Si è aggrappato ad ogni speranza. IL giovane ha riempito la pagina Facebook di Jolanda di messaggi, nei quali implorava un segnale, una risposta da lei che no, non era vero, non era morta, era ancora viva. Incredulo, Marco ha chiesto perché Jolanda se ne fosse andata, lasciandolo solo.

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Lo scontro tra treni tra Corato e Andria – VIDEO