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CINEMA: Meryl Streep rocker scatenata in “Dove eravamo rimasti”

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Ricki (Meryl Streep) in TriStar Pictures' RICKI AND THE FLASH.
Ricki (Meryl Streep) in TriStar Pictures’ RICKI AND THE FLASH.

Nel corso della sua longeva  e prolifica carriera, abbiamo visto Meryl Streep in moltissimi ruoli diversi e per ben 19 di essi ha ricevuto una nomination all’Oscar, riuscendo ad aggiudicarsene ben due – per ora.

Ma nel suo ultimo film, Dove eravamo rimasti, l’elegante e raffinata attrice americana vi stupirà: dal 10 settembre, giorno d’uscita del film nelle sale italiane, potrete ammirarla mentre si scatena sul palco con borchie e pantaloni di pelle, nel ruolo della rockstar Ricki, diretta da Jonathan Demme (regista di Philadelphia).

Ecco una clip tratta proprio dal film.

In Dove eravamo riamsti Meryl Streep interpreta appunto una famosa cantante che ha dedicato l’intera vita alla musica, sacrificando anche i rapporti con la propria famiglia. Ma quando la figlia Julie (interpretata dalla vera figlia di Meryl, Mamie Gummer) tenta il suicidio, per Ricki sarà il momento di provare a recuperare il loro rapporto. Il film vanta una sceneggiatura firmata da Diablo Cody, premio oscar per Juno: una garanzia per un film dal tono agrodolce che ci porterà a commuoverci sì, ma anche a ridere.

Guardate la metamorfosi dell’attrice nel poster ufficiale del film!

2. DoveEravamoRimasti_Locandina

Noi siamo già curiose di vedere come se la caverà Meryl Streep nei panni di una “rocker maledetta”, con alle spalle una vita d’eccessi. Nel frattempo, ecco altre cantanti che sono passate alla storia sia per la loro indimenticabile musica che per la loro vita sempre un po’ al limite.

Chissà che Meryl non si sia ispirata anche a qualcuna tra loro per questo ruolo…

Amy-Winehouse

Amy Winehouse

Siamo rimaste tutte scioccate quando abbiamo appreso dell’improvvisa morte di questa giovane e talentuosa cantante, che ci aveva fatto commuovere con brani che mettevano a nudo le proprie fragilità, come Rehab e You know I’m no good.

Dipendenza da alcool e droghe ed una tormentata storia d’amore con l’ex marito Blacke Fielder-Civil, oltre ai suoi successi musicali, sono tra i motivi che l’hanno spesso portata sotto i riflettori.

janisJoplin

Janis Joplin

Fu una delle cantanti simbolo del movimento hippie degli anni ’60 ed è tristemente rientrata nel “Club dei 27”, ovvero quel gruppo di cantanti tragicamente e prematuramente scomparsi, come la stessa Amy Winehouse, Kurt Cobain, Jim Morrison e Jimi Hendrix. Come gli altri – ad eccezionedel sucida Cobain – anche Janis morì per un’overdose fatale.

Si dice sia lei la protagonista del brano Chelsea Hotel #2 di Leonard Cohen, in cui il cantante parla di una loro fugace sotria d’amore consumata in una delle camere del celebre hotel di New York.

E nella clip “Drift away” che potete vedere qui sotto, la talentuosa Meryl Streep non vi ricorda un po’ Janis Joplin?


Maria-CallasMaria Callas

Ciò che ha “distrutto” l’ultima Diva della irica, a differenze delle due cantanti sopra citate, è stato un tipo diverso di dipendenza, non quella da droghe o alcol, ma quella da storie d’amore nocive, in particolare quella con il ricchissimo armatore greco Aristotele Onassis.

La passione ed il pathos che metteva nelle sue interpretazioni, e che hanno contribuito – oltre alla bellissima voce – a renderla la più grande soprano donna di tutti i tempi, hanno caratterizzato anche la sua vita sentimentale. Per Onassis la Divina lasciò il marito italiano e da lui venne lasciata  dopo dieci anni, dieci anni pieni di litigi, tradimenti, gelosie, anche a detta della Callas stessa.

Ma furono evidentemente ani ricchi anche di amore e passione, tanto che Onassis rimpianse poi di aver sposato la fredda e distaccata Jacqueline Kennedy. Dopo essere stata abbandonata, la Callas si ritirò a Parigi dove morì pochi anni dopo  con accanto solo il suo maggiordomo e la governante.

TinaTurnerTina Turner

Prima di raggiungere definitivamente il successo negli anni ’80 con l’album Private Dancer, la Turner ha faticato molto sia nella vita personale che professionale.

La cantante ha preso il cognome Turner dal primo marito, Ike, con cui cantava negli anni ’60 e ’70. Tra i loro successi, una celebre versione di Produ Mary.

Ma nel ’76 Tina Turner decide di separarsi dal marito, violento e prepotente.

Da lì inizierà la sua rinascita sia professionale che nella vita privata: nel 2013 ha infatti sposato in Svizzera, a più di 70 anni e dopo vent’anni di vita insieme, il compagno Erwin Back, più giovane di lei di oltre 15 anni.

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Whitney Houston

Soprannominata The Voice, è considerata una tra le voci  femmnili più belle di sempre. Nel 2012 il mondo intero rimase attonito alla notizia della sua morte per collasso cardiaco, favorito probabilmente dal lungo abuso di droghe ed alcool. A tutto ciò ha sicuramente contribuito in maniera negativa il matrimonio con Bobby Brown, spesso al centro del gossip per episodi di infedeltà, violenza familiare e il presunto consumo di droga da parte della coppia.

La Houston finalmente si separa da lui nel 2006 per disintossicarsi ma il destino non è stato gentile con lei. L’unica, misera, consolazione è che Whitney si è risparmiata una tragedia ancor più grande di quelle vissute in passato: la morte della figlia Bobbi Kristina Brown, prematuramente scomparsa poco più di un mese fa.