Le sciarpe rovinate saranno solo un lontano ricordo seguendo queste dritte

Abbiamo un sacco di cose da fare e non sempre riusciamo ad arrivare dappertutto . Camminiamo per strada a passo spedito con il cellulare in una mano e l’espresso o il the bollente da asporto nell’altra come le protagoniste di un telefilm americano. Non ci vuol molto a capire che esista la probabilità di “rovesciamento involontario” ed a farne le spese saranno immediatamente sciarpa e cappotto. Vediamo come rimediare.

Per sciarpe bucate sappiamo che oltre al rammendo c’è la possibilità di cucire patch in linea con l’accessorio ma dobbiamo conoscere anche quale sia il modo migliore per lavarle ed in caso di macchia come pulirle per cancellare il danno. Acqua tiepida ed ammoniaca in caso di cioccolato che non se ne vuole andare, smacchiatori professionali per altri liquidi e sapone di Marsiglia per il vino rosso sulla lana. C’è molto da sapere ma il bello è che si tratta di cose molto semplici da mettere in pratica e che funzionano davvero.

Sciarpe da salvare con rimedi naturali
Sciarpe da salvare – Fonte: CheDonna.it.

Ora che abbiamo imparato come sistemare i capi d’abbigliamento e gli accessori in casa pur senza un armadio, troveremo posto anche per le nostre sciarpe, salve e pulite.

Per pulire le sciarpe ed eliminare le macchie serve soprattutto una cosa

La parola d’ordine nel caso di una macchia sulla nostra amata sciarpa è: tempestività. Si dovranno prendere quanto prima, infatti, o una spazzola morbida o un panno inumidito in acqua fredda, possibilmente frizzante, per sfregare con la giusta forza sulla parte da pulire. In base alla tipologia di sostanza ci sono accorgimenti specifici ma tendenzialmente dovremmo riuscire a rimediare al danno fatto.

Sciarpa oversize in lana grossa 20-1-23.
Fonte: Pinterest.

Tra i casi più comuni ci sono le macchie da fondotinta, che andranno trattate con glicerina e poi carta assorbente (prima di un eventuale lavaggio a mano in acqua fredda) e quelle da caffè che come unica soluzione avranno l’applicazione di detersivo delicato miscelato con acqua sempre fredda.

No assoluto all’acqua calda che , soprattutto per le sciarpe in lana, può avere un effetto stringente e far perdere d’intensità il colore.

Riguardo a qualsiasi tipo di macchia vecchia vale la pena un tentativo con l’acqua ossigenata, sempre diluita in acqua gelida.

Sciarpa in lana colorata 20-1-23.Fonte: Pinterest.

Per pulire – e per igienizzare – una pashmina non è d’obbligo il lavaggio a secco. Armate di un valido detersivo delicato e di una bacinella piena d’acqua potremo immergerla e lasciarla per circa otto minuti in ammollo dopo averla girata per bene. In un secondo momento andrà messa in acqua fredda per il risciacquo e poi stesa in piano su una salvietta bianca. Questo toglierà ingiallimenti e macchie poco visibili che se non curate resteranno definitivamente.

Un po’ come nella vita quando si ha un problema, è inutile rimandare o fingere che non ci sia, prima o poi il conto arriva. Meglio agire subito e non pensarci più!

Silvia Zanchi