Uovo, non ti temo: ma la sicurezza parte dalla buone abitudini

L’uovo è uno  degli ingredienti più consumati ma anche quello più pericoloso: ecco come evitare rischi inutili evitando questi errori

Se in questo momento facciamo un giro della nostra cucina, tra frigorifero e dispensa, che cosa troviamo sicuramente? Un po’ di pasta, olio, sale, pepe, qualche verdura, formaggi e poi… le uova, quelle non mancano mai.
Così come non mancano mai nelle nostre ricette, dall’antipasto al dolce, dalla colazione alla cena. Uno degli ingredienti più comuni quando facciamo da mangiare, eppure uno di quelli più potenzialmente pericolosi e in teoria è soltanto colpa nostra.

uovo errori
Foto Chedonna

Perché l’errore più grande che possiamo fare è usarle crude non nel modo corretto, o poco cotte per la fretta. Perché il rapporto tra uova e rischio alimentare è cosa nota, ma il rischio è anche spesso sottovalutato e alcune azioni che lo possono favorire sono trascurate.
Partiamo dalla regola base per non sbagliare mai. Il rischio della salmonellosi, che nella maggioranza dei casi passa in una settimana senza gravi conseguenze ma è comunque fastidiosa, è tutto nel guscio, anche se non per colpa sua. Per questo, conservare le uova in casa in modo sicuro è un passo importante e ogni errore peserà sulla nostra salute.

Per evitare ogni problema, quando compriamo le uova (specialmente dal contadino) dobbiamo verificare anche l’integrità dei gusci. Ma è sempre meglio puntare sulle uova già confezionate in imballaggi. Questi infatti evitano la formazione di condense all’interno della confezione e consentono una conservazione ottimale del prodotto.
Lasciamo sempre le uova protette all’interno della loro confezione e non libere in frigorifero, per non romperle ed evitare anche il fatto che entrino in contatto con altri alimenti. Per questo, in frigo non mettiamo mai altri alimenti a contatto diretto con le uova. Anzi, una regola intelligente è quella di conservare anche gli altri prodotti in contenitori ben chiusi.
Infine, anche quando ci serve farlo in anticipo magari per preparare una torta, tiriamo le uova fuori dal frigo soltanto prima del loro utilizzo, senza metterle vicino a fonti di calore. Potrebbe formarsi condensa e umidità che aumenterebbero il rischio batteri.

Uovo, non ti temo: attenzione sempre alle date di scadenza e questi errori

Ma ci sono anche altre pessime abitudini che gli italiani hanno quando si parla di uova. Come chi le lava prima di conservarle ed è un danno perché così facendo eliminiamo la cuticola protettiva presente sul guscio e anche in questo caso lasciamo spaio all’ingresso di microrganismi al loro interno. Piuttosto, se il guscio non ci sembra pulito, delicatamente passiamolo con un panno umido, ma solo poco prima di usare l’uovo.
Quanto si conservano le uova e possiamo consumarle se sono scadute? Assolutamente no, la data sulla confezione deve fare fede e per regola deve essere entro il 28esimo giorno dalla deposizione dell’uova. Quindi se vediamo che sono scadute, ci toccherà buttarle.
A regola, per preparare ricette a base di uova crude (maionese, creme tipo quella del tiramisù, zabaione) puntiamo solo su uova freschissime, al massimo fino al nono giorno dalla deposizione. Invece per le ricette in cui l’uovo è cotto, cuciniamole fino a quando sparisce ogni parte liquida. Non vuol dire stracuocerle, ma almeno evitare ogni rischio.