Al forno, in padella o bollito: attenzione alla cottura del pollo, rischiamo grosso

Al forno, in padella o bollito, la cottura perfetta del pollo è una questione di temperatura: ecco quello che possiamo sbagliare

Non importa se cuciniamo il pollo arrosto o fritto, sulla griglia o bollito, magari per preparare un’insalata. Quello che molto probabilmente commettiamo è un errore grave, anche se inconsapevole. Perché la carne del pollo deve essere cotta bene anche dentro e invece spesso non è così.
Il rischio, teorico ma possibile, è quello di effetti nocivi sulla salute perché la carne di pollo come in genere quella dei volatili (anche quelli da cortile) può contenere batteri pericolosi. Ecco perché sulle confezioni del pollo, intero oppure a pezzi, è indicata una certa temperatura ottimale per non correre rischi.

pollo
foto CheDonna

Stiamo parlando di 75°, ma attenzione a come si misura. Deve essere quella al cuore del prodotto, quindi nella sua parte centrale e non nella superficie. Quindi se abbiamo un pollo arrosto molto croccante fuori ma che non è perfettamente cotto al suo interno, significa che abbiamo sbagliato e che rischiamo problemi.
Come facciamo quindi a bypassare questo problema? Basta misurare la temperatura della carne con un termometro da cucina, che costa mediamente tra i 15 e i 20 euro in tutti i negozi di casalinghi. Deve avere una punta adatta ad entrare perfettamente nella carne senza rovinarla perché comunque è delicata.

Al forno, in padella o bollito: i tempi per la cottura perfetta del pollo

Come utilizzare il termometro per la carne del pollo? Lo infiliamo nella carne fino raggiungere la parte centrale, quella dove il calore penetra più lentamente. A 75°, come confermano gli esperti, raggiungiamo la quota di sicurezza e quindi possiamo stare sereni.
Ma se abbiamo messo in forno il pollo e deve fare una cottura prolungata? Di solito si dice che il forno è sempre meglio non aprirlo ed è vero. A quel punto però rimediamo usando i termometri con sonda grazie ai quali possiamo leggere il numeri senza aprire il coperchio o lo sportello del forno.
In ogni caso, per arrivare alla giusta temperatura nel cuore del pollo, basta considerare i tempi di cottura. Ecco una tabella che funziona sempre.

Pollo intero al forno: calcoliamo circa 1 ora e mezza nel forno ventilato e 2 ore nel forno statico.
Pollo tagliato a pezzi al forno: in questo caso 1 ora e mezza nel forno statico e 1 ora nel forno ventilato.
Pollo intero bollito: il tempo giusto di cottura è di circa 1 ora e mezza.
Pollo a pezzi bollito: il tempo di cottura è di circa 45 minuti
Pollo fritto a pezzi: bastano 5 minuti per il petto, 10 minuti per le ali, 15-20 minuti invece per le cosce e le sovracosce.
Pollo alla griglia: per il petto cuoce circa 10 minuti, per cosce e sovracosce 20 minuti. Per un pollo servono 40 minuti.
Pollo a pezzi in padella: si cuoce in circa 30 minuti.