Il panettone perfetto lo riconosci da questi semplici dettagli

Natale è ormai alle porte e non hai ancora trovato il panettone giusto? Grazie a questi suggerimenti non potrai più sbagliare.

Il panettone è uno dei dolci tipici del Natale. Noto in tutto il mondo (in Giappone costa quasi più del caviale), è bello da vedere, profumato, soffice e con un sapore che una volta provato non si può più dimenticare. Amatissimo da tutti, si presenta in diverse varianti nate proprio per andare incontro ai gusti più disparati e alle esigenze di chi può aver problemi con determinati alimenti come, ad esempio, l’uvetta.

panettone perfetto
(chedonna.it photo)

A prescindere dalla tipologia di panettone che si sceglie di acquistare, saper scegliere quello giusto non è cosa da tutti. Eppure, è anche ciò che può fare la differenza tra un panettone perfetto ed uno che seppur piacevole da mangiare non ha nulla di speciale. Questa capacità passa dal sapere cogliere e riconoscere alcuni importanti dettagli che oggi ti illustreremo. In questo modo, anche per te, l’accesso al panettone perfetto sarà molto più agevole. E, questo Natale, potrai gustarne uno davvero buonissimo.

Come scegliere il panettone perfetto

La prima cosa da sapere, quando si parla di panettone perfetto, quello che per intenderci sarà in grado di farti sognare, specie se accompagnato da una cioccolata calda fatta in casa, è che questo dovrebbe sempre essere prodotto artigianalmente. Cosa che, ovviamente, porta anche ad un aumento dei costi.

panettone perfetto
(adobe stock photo)

Per andare sul sicuro, il consiglio è sempre quello di poterne osservare uno aperto in modo da valutarne l’alveolatura ben sviluppata e la crosta che deve essere solida e di colore brunito. Poterne assaggiare un pezzetto al fine di valutarne il sapore è un altro passo che si rivela indispensabile. Il panettone deve profumare, risultare soffice tanto da sciogliersi quasi in bocca e lasciare un sapore piacevole anche dopo qualche minuto.

Sebbene si tratti di un prodotto artigianale, anche un occhio alla scadenza dovrebbe essere sempre dato. Questa, infatti, deve essere per assurdo abbastanza vicina a quella di produzione. In caso contrario è possibile che ci siano diverse sostanze chimiche e conservanti che ne altereranno il sapore, rendendolo più simile a quelli che si trovano nei negozi e nei supermercati. Cosa che, porta a non giustificare più la differenza di prezzo.

E andando proprio ai panettoni industriali. Come già detto non possono rientrare per ovvie ragioni nell’elite di quelli artigianali. Tuttavia, alcuni possono avvicinarcisi molto e tutto ad un costo più accessibile. In questo caso, trattandosi di prodotti confezionati, il trucco sta nel valutare tutto dall’etichetta. Qui i consigli sono piuttosto semplici. Il panettone dovrà avere meno ingredienti possibili e questi dovranno essere il più possibile semplici da riconoscere e individuabili in farina, zucchero, uova, etc… Meglio evitare quelli ricchi di coloranti, additivi, conservanti e acidi grassi.

Un buon panettone ha spesso uova biologiche e/o allevate a terra, latte e burro freschi e ingredienti che indicano in qualche modo una certa cura verso il prodotto. Inoltre, anche in questo caso, la scadenza può dirci molto. Se è troppo in avanti, è certamente ricco di conservanti. Se il tempo per consumarlo è invece ristretto, è più probabile che sia stato confezionato in modo più simile a quello artigianale e che, per questo, risulti più buono.

Ora che hai capito quali sono i dettagli importanti da non perdere mai di vista durante la scelta del panettone perfetto, ti basterà seguirli per avere la certezza di portare a casa un prodotto che sia di qualità e che abbia un sapore unico ed in grado di farsi ricordare nel tempo. Cosa che sarà apprezzata anche da chiunque avrà modo di assaggiarlo.