Non immagini cosa accade alla tua salute se lasci crescere i tuoi capelli grigi

Cosa accade davvero se lasci che i tuoi capelli restino grigi? Pochissime donne lo sanno, ma i benefici possono essere davvero tantissimi. Ecco tutto ciò che c’è da sapere al riguardo.

Uno degli effetti del tempo che passa è la comparsa dei capelli grigi, che in realtà però non è legata ad un età ben precisa, perché è un fatto puramente soggettivo.

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Innanzitutto perché accade? Con il passare degli anni, il corpo riduce la produzione di melanina. Quando i melanociti – cioè le cellule presenti nell’epidermide responsabili parzialmente del colore della cute – smettono di sintetizzarla (quindi di produrla) la nostra chioma smette di essere pigmentata, quindi appaiono i primi capelli bianchi.

Questo in genere avviene verso i 40 anni (e questo vale sia per gli uomini che per le donne), ma, come abbiamo anticipato, è un fatto soggettivo, quindi può accadere anche prima oppure dopo.

C’è da dire che ci possono essere anche delle altre cause che ne determinano la comparsa: la prima è lo stress, che può farli apparire prima del tempo, siccome i follicoli del nostro cuoio capelluto sono influenzati dagli ormoni dello stress.

Moltissime donne, però, sono quasi spaventate dalla comparsa del grigio sulla propria chioma, tanto da volerlo coprire a tutti i costi.

In realtà questo è un colore estremamente forte, sensuale, sofisticato. Segno di maturità, ma anche di raffinatezza, molte volte non fa altro che conferire fascino a chi lo porta.

Detto ciò, ci sono comunque tantissimi benefici nel lasciare i propri capelli grigi: ecco quali sono.

Ecco cosa accade se non tingi più i tuoi capelli grigi

Mantenere i propri capelli grigi può dare vita ad una serie di conseguenze positive, anche se spesso è un’azione sottovalutata.

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A questo proposito, se vuoi sapere come passare ai capelli grigi in modo naturale, ecco la nostra guida.

In ogni caso, in primis, smettere di fare tinte – e quindi di applicare sulla chioma sostanze nocive che penetrano nel capello indebolendolo a lungo andare – non fa altro che rafforzarli, rendendoli più forti, luminosi, sani. Smetteranno cioè di assottigliarsi, non saranno mai più fragili né tantomeno secchi.

Inoltre anche il cuoio capelluto subirà un netto miglioramento: una delle sostanze contenute nelle tinte, la parafenilendiammina, generalmente lo irrita. Non applicandole più quindi non avvertirai più fastidio, prurito e bruciore sul cuoio capelluto.

In più, lasciando i capelli “al naturale”, non dovrai lavarli troppo spesso, perché tenderanno ad apparire anche meno grassi.

Questo equivale ad un risparmio di tempo, così come lo è anche smettere di dover programmare ogni mese l’appuntamento dal parrucchiere per poter coprire la ricrescita grigia, cosa che ovviamente equivale anche ad un risparmio di denaro.

A tutto ciò dobbiamo aggiungere diverse cose che tendiamo troppo spesso a sottovalutare. In primis ogni grigio è a sé: non è assolutamente vero che tutte le chiome sono uguali, perché esistono tantissime sfumature di questo colore.

Alcuni, infatti, virano più verso il bianco, altri invece hanno alcune strisce più scure estremamente affascinanti, altri ancora hanno delle sfumature quasi metalliche. Insomma, in ogni caso sono davvero molto particolari, molto più di quanto si pensi.

E c’è anche da dire che spesso i riflessi grigiastri possono incorniciare al meglio il viso, rendendolo naturalmente più luminoso.

In più c’è da dire che il piombo, il mercurio, il catrame di carbone oppure la formaldeide contenute nelle tinte per capelli sono dannose sia per il cuoio capelluto che per il Pianeta, quindi smettendo di farle possiamo anche contribuire alla sua salvaguardia.