Non fare lo sbaglio che commettono tutti: mangi batteri e la bolletta sale alle stelle!

Purtroppo si tratta di uno sbaglio che molti commettono ma che rischia di farci mangiare batteri e in più di far salire la bolletta alle stelle. 

Pur sembrando all’apparenza una banale azione senza gravi conseguenze, si tratta di un’abitudine estremamente sbagliata, specialmente perché rischia di portare danni su due fronti, quello della salute e quello dei risparmi.

batteri bolletta
Fonte: chedonna

Di sicuro, però, anche a te sarà capitato di farlo almeno una volta nella vita, magari perché presa dalla fretta o dalla necessità di dover preparare il pranzo o la cena in anticipo e poi scappare al lavoro.

Ecco che allora è bene sapere una regola fondamentale. Scopriamo qual è lo sbaglio che tutti commettono e che può mettere a rischio il nostro cibo ma anche far salire la bolletta alle stelle.

Ecco lo sbaglio che può far proliferare batteri e far salire la bolletta

Di sicuro sarà capitato anche te di andare di fretta e di dover preparare qualche pietanza in anticipo ma di non aver poi il tempo necessario di lasciarla raffreddare a temperatura ambiente prima di uscire di casa.

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E allora potresti anche tu essere caduta nel banale errore di mettere in frigorifero un cibo appena cucinato, o comunque ancora caldo. Pensando “meglio al fresco che troppe ore a temperatura ambiente”. E in effetti anche così il cibo rischia di far sviluppare batteri, qui trovi gli errori da non fare con la conservazione dei cibi. 

Peccato che anche questo modo di fare nasconde molte insidie e non è un’abitudine corretta, ma anzi, andrebbe proprio evitata. Se molti pensano che in frigorifero i cibi non sviluppino batteri, dall’altro lato dobbiamo sapere che invece una causa comune di intossicazione alimentare è raffreddare male i cibi cotti.

In questo caso mettendo ad esempio cibi caldi nel frigorifero, faremo alzare la temperatura dello stesso e gli altri cibi già all’interno potrebbero deteriorarsi o comunque mantenersi meno a lungo.

Non solo, un innalzamento della temperatura interna nel frigorifero, a causa di un cibo messo dentro ancora caldo, provoca nell’elettrodomestico un maggior consumo di energia.

Questo è dovuto al fatto che il frigorifero tenta di riportare la temperatura al grado originale, lavorando quindi molto di più e consumando di conseguenza più energia. Questo inevitabilmente porta anche ad un maggior dispendio energetico e ad un più consistente costo in bolletta.

A questo proposito se andiamo di fretta, e se il nostro cibo cotto potrebbe deteriorarsi stando per troppe ore a temperatura ambiente prima di refrigerarsi, non avendo un abbattitore, un valido sistema è quello di raffreddarlo manualmente.

Basterà mettere dell’acqua fredda dentro ad un contenitore, volendo possiamo anche aggiungere qualche cubetto di ghiaccio. A questo punto inseriamo il nostro cibo cotto, che a sua volta sarà dentro ad un altro contenitore, in quello con l’acqua congelata.

Ovviamente dobbiamo prestare attenzione e non far entrare l’acqua nel cibo. Aspettiamo qualche minuto e non appena il nostro cibo si sarà raffreddato potremo riporlo in frigorifero.

Un metodo utile ed economico che ci permetterà di non far proliferare i batteri, perché potremo raffreddare il cibo velocemente senza lasciarlo per troppe ore a temperatura ambiente, e dall’altro lato non faremo lavorare troppo il nostro frigorifero.