Ti serve un mutuo? Ecco cosa devi considerare per risparmiare

Risparmiare sulla rata del mutuo è possibile? Certo che sì, ma dobbiamo tenere in considerazione alcune variabili per poterlo fare. Ecco quali sono.

Chiedere un mutuo in questo momento storico potrebbe non essere molto conveniente: la Bce, infatti, ha aumentato i tassi di interesse di mezzo punto di recente.

Risparmiare mutuo
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Questo rialzo è il primo dopo ben 11 anni e renderà in pratica ancora più difficile richiedere un mutuo per moltissime persone.

Infatti l’aumento del costo del denaro definito dall’Eurotower non farà altro che peggiorare ulteriormente la situazione già critica in cui ci troviamo oggi.

Inoltre negli ultimi anni i tassi di interesse erano arrivati ai minimi storici, cosa che aveva reso molto conveniente chiedere un mutuo, tanto che negli ultimi tre anni le richieste erano aumentate del 9%.

Con i nuovi tassi di interesse, però, la situazione è destinata a cambiare: quello principale è salito allo 0.50%, quello a deposito zero e sui prestiti marginali a 0.75% e quello sui depositi probabilmente toccherà l’1.25% entro fine anno.

Cosa accadrà al tasso variabile invece? L’Euribor si adeguerà ai tassi Bce. Cosa significa? Che presto non sarà molto diverso da quello fisso.

Infatti basti pensare che mentre fino a poco fa la differenza era di 200 punti base, oggi è già scesa a 150.

I tassi variabili, infatti, potrebbero toccare il 2%, anche se ad oggi molte banche lo propongono ancora sopra l’1%.

Innanzitutto, una domanda che si stanno ponendo tantissime persone è: perché i tassi di interesse sono aumentati così tanto?

Tutto ha avuto inizio a causa del conflitto in Ucraina: a partire da questa primavera, abbiamo assistito al caro prezzi del carburante, dell’energia, delle materie prime.

Ecco che il Consiglio Direttivo della Bce, per mantenere i prezzi stabili, ha deciso di intervenire come poteva. Come ha fatto? Incrementando l’inflazione ed arrivando al 2% nel medio termine. Come si raggiunge questa quota? Aumentando i tassi di interesse.

In sostanza è aumentato il costo del denaro ed in questo modo per le banche risulta difficoltoso finanziarsi: da qui l’aumento dei tassi di interesse, che però non sta facendo altro che far diminuire la domanda.

Detto ciò, esiste un modo per risparmiare sulle rate del mutuo? Certo che sì. Ed ecco come si fa.

Ecco quali variabili considerare per risparmiare sulla rata del mutuo

Come risparmiare sulle rate del mutuo? Esistono diverse variabili da tenere in considerazione innanzitutto.

Risparmiare mutuo
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In primis, dobbiamo capire cosa condiziona il tasso: si tratta essenzialmente del TAN – il tasso annuo nominale – e del TAEG – l’indice sintetico di costo – che differiscono in ogni banca. Da questi parametri, possiamo capire quanto ci verrà a costare il mutuo (oppure il prestito).

Dobbiamo poi tenere conto anche di altre variabili, come le spese obbligatorie, la durata del finanziamento e la solvibilità e rischiosità del cliente.

Fatto ciò, la cosa migliore per risparmiare sulle rate del mutuo è fare una somma di tutte queste variabili e, nello specifico, di quanto ammonterebbero in diverse banche e cercare di capire alla fine quale sia quella che ci offre un prezzo migliore.

In sostanza, dobbiamo cercare di effettuare una stima della rata del prestito, per capire dove effettivamente possiamo spendere di meno.

In ogni caso, in vista dell’inflazione e del caro prezzi è bene imparare a risparmiare su tutto, quindi ecco come fare per spendere di meno sull’acqua in casa.

Comunque adesso sappiamo che anche sull’ormai tanto temuto mutuo possiamo risparmiare.