Attenzione al carburante: tutto sta per cambiare di nuovo (e non in meglio)

Il prezzo del carburante sta diminuendo, ma c’è una notizia che di sicuro non piacerà a tantissime persone: sta per aumentare di nuovo. Ecco cosa sta per accadere.

Il prezzo della benzina ha raggiunto cifre forse mai viste prima. E se pensi che la flessione che hai visto in questi giorni sia destinata a durare, ti sbagli di grosso.

prezzo carburante
Canva Photo

Da qualche giorno a questa parte, infatti, il costo che vediamo nei distributori sembra essere diminuito, ma c’è poco per cui gioire. Infatti le cifre stanno già per aumentare nuovamente.

Cosa accadrà quindi? Aumenterà di nuovo il prezzo del carburante, soprattutto quello del diesel. 

Secondo quanto emerso dalla staffetta quotidiana insomma i prezzi supereranno di nuovo i 2 euro al litro, almeno in modalità servito. 

Nello specifico, Ip ha ridotto di un centesimo al litro i prezzi della benzina e di 2 centesimi al litro quelli del gasolio.

Per quanto riguarda Q8 si registra un aumento di un centesimo sulla benzina e di 2 sul diesel, mentre per quanto riguarda Tamoil l’aumento ammonta rispettivamente a 2 e 3 centesimi.

Detto ciò, cosa accadrà definitivamente al prezzo del carburante – sia benzina che diesel – a breve? Ecco tutto ciò che c’è da sapere al riguardo.

Ecco cosa accadrà al prezzo del carburante tra pochissimo

Cosa accadrà al carburante a breve? Stando alla rilevazione di Staffetta quotidiana, la situazione dovrebbe essere più o meno la seguente.

prezzo carburante
Canva Photo

Dopo aver preso in considerazione circa 15mila impianti, Staffetta quotidiana ha affermato che i prezzi dovrebbero essere questi: la benzina self service aumenterà di circa 2 millesimi, arrivando in media a 1,770 euro/litro, mentre per quanto riguarda il diesel il prezzo dovrebbe ammontare più o meno mediamente a 1,832 euro/litro.

Ancora peggiore la situazione del carburante in modalità servito: nel primo caso, avremo un prezzo medio di 1,911 euro/litro, nel secondo di 1,967 euro/litro.

Resterà più o meno invariata solo la situazione del gpl, che ammonta in media a 0,801 euro/litro.

Come ha affermato il presidente Assoutenti, Furio Truzzi, “dopo un periodo di lenta discesa, i prezzi dei carburanti tornano a crescere in modo velocissimo”. Cosa che significa che tutti i miglioramenti che abbiamo visto fino ad ora sono destinati a finire.

Detto ciò, sappiamo che il ministro dell’Economia e delle Finanze Daniele Franco ed il ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani già tempo fa avevano firmato il Decreto Interministeriale secondo cui il 20 settembre si saprà in via definitiva cosa accadrà al carburante.

In quella data, infatti, il Governo deciderà se rinnovare oppure no il taglio delle accise.

Come ha affermato sempre lo stesso Truzzi a questo proposito: “Se non verrà rinnovata, farà schizzare i prezzi dei carburanti a oltre 2 euro al litro. Gli effetti per i consumatori rischiano di essere devastanti”.

Se vuoi sapere come contrastare il caro prezzi della benzina, ecco alcuni metodi semplicissimi che puoi mettere in pratica.

In ogni caso, la situazione sembra non essere affatto favorevole e dobbiamo prepararci ai nuovi aumenti.