Alla scoperta di Verona: tutte le attrazioni più affascinanti della città

Scopriamo le attrazioni più affascianti di Verona, una città che nasconde alcune delle gemme più intriganti del Bel Paese.

Anche se meno conosciuta a livello internazionale, Verona è una delle città italiane più amate dai turisti, in quanto ricca di arte e cultura.

Verona attrazioni turistiche
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Non è però così grande come alcuni pensano. Infatti, nel Centro Storico si trovano la maggior parte delle attrazioni e delle cose da fare. Non solo, per i turisti è super comodo perché è collegato ai vari quartieri da 10 ponti.

Le attrazioni da vedere a Verona

Verona viene spesso messa in secondo piano rispetto ad un’altra celebre città che si trova nelle vicinanze, ovvero Venezia. Infatti molte persone cercano di visitarla in un solo giorno, ma ci sono così tante cose da fare qui che sarebbe consigliato trascorrerci un po’ più di tempo.

città del Veneto
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Poiché la città è ricca di magnifiche attrazioni, ti elenchiamo quelle da non perdere. Scopriamo insieme quali sono. Vedrai che non ti pentirai di aver seguito i nostri consigli.

ARENA DI VERONA

Tra le più grandi e affascinanti del suo genere, l’arena di Verona è tra gli anfiteatri romani meglio conservati. Fu costruita sotto Diocleziano, intorno al 290 d.C.. Purtroppo solo quattro archi del muro esterno sul lato nord sono sopravvissuti, ma le volte e i posti a sedere sono intatti e regolarmente utilizzati. Composta da 44 file di posti a sedere, la struttura può ospitare fino a 22 mila spettatori e, nei mesi di luglio e agosto, è la sede del Verona Opera Festival, uno dei principali eventi musicali estivi in Europa.

CASA DI GIULIETTA

Verona è forse più conosciuta a livello internazionale per essere la città dove si è consumata la famosa tragedia di Shakespeare, Romeo e Giulietta. La Casa di Giulietta è situata in un piccolo palazzo medievale appena fuori da Piazza delle Erbe, con un grazioso cortile. Negli anni Trenta, venne aggiunto l’ingrediente mancante, ovvero un balcone che si affacciava sul cortile. Alcuni decenni più tardi aggiunsero una statua di bronzo e allestirono all’interno della casa esposizioni che i turisti potevano osservare mentre si facevano fotografare sul balcone.

Non importa che la storia sia inventata, che i personaggi siano puramente immaginari e che la trama non sia basata su eventi o persone reali di Verona, quest’ultima è comunque diventata un luogo di pellegrinaggio a tal punto che oggigiorno ci sono diverse segretarie che hanno l’esclusivo compito di rispondere alla posta lasciata per la mitica Giulietta.

PIAZZA DELLE ERBE

L’elemento centrale del Centro Storico di Verona è la rettangolare Piazza delle Erbe, una delle piazze più pittoresche d’Italia. Sorge sul sito del foro romano ed è oggi un mercato ortofrutticolo. Al centro della piazza si trova la Berlina del XVI secolo, un baldacchino su quattro colonne, un tempo utilizzato per le elezioni. A nord si trova una fontana risalente al quattordicesimo secolo con la Madonna di Verona, un’antica statua di marmo riutilizzata in epoca medievale.

Ancora più a nord della piazza si trova una colonna di marmo che ospita il leone di San Marco, emblema degli antichi governanti veneziani di Verona. Nella parte nord-est si trova la Casa Mazzanti, originariamente costruita dagli Scaligeri. Come molte case qui, è ornata da affreschi rinascimentali. Invece, sul lato nord della piazza si trova il barocco Palazzo Maffei e la Torre del Gardello.

CATTEDRALE DI SANTA MARIA MATRICOLARE

La cattedrale è una basilica romanica costruita nel dodicesimo secolo e caratterizzata da una navata gotica del quindicesimo secolo. Adiacente si trova un campanile in stile romanico, che però stato completato solo negli anni ’30. Sul portone principale della cattedrale si trovano le figure dei due paladini di Carlo Magno, Rolando e Oliver, realizzate nel dodicesimo secolo.

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All’interno, sul primo altare a sinistra, si trova il pezzo forte della chiesa, l’Assunzione di Tiziano, mentre alla fine della navata meridionale si trova la tomba gotica di Sant’Agata, del 1353. Particolarmente suggestivi sono i pilastri in marmo rosso e il paravento in marmo del coro. A sinistra della cattedrale si trova un chiostro romanico con un pavimento a mosaico paleocristiano al livello inferiore.