Voleva uccidere la Regina nel 2021: a processo “l’assassino distratto”

A processo “l’assassino” che nel 2021 tentò di uccidere la Regina Elisabetta. È giovanissimo, e proprio questo è stato il problema.

Nel Natale 2021 la Regina trascorreva il primo Natale senza il Principe Filippo nella residenza di Windsor, ormai sede ufficiale della Regina, ma nn fu un Natale sereno.

processo assassino regina
(Chedonna)

Proprio nel giorno di Natale, infatti, la polizia bloccò e arrestò una persona che si era introdotta nel parco di Windsor.

Si trattava di un giovane che avrebbe dichiarato di essere lì per uccidere la Regina. Quando venne arrestato era disarmato aveva una sorta di costume da “supereroe vigilante” (cioè i supereroi “tutori della legge” come Batman).

Poco lontano dal luogo dell’arresto fu trovata una balestra. In pratica “l’assassino” voleva introdursi nel castello, eludere la sorveglianza e trafiggere la Regina Elisabetta con una freccia.

Come se la notizia non fosse già abbastanza comica e tragica allo stesso tempo, nuovi dettagli sulla vicenda sono emersi nel corso del processo che sta venendo celebrato in questi giorni a carico dell’ “assassino distratto”.

Il processo all’assassino della Regina che si ispirava a Star Wars e diede l’annuncio su Snapchat

L’uomo che venne arrestato nel giorno di Natale del 2021 nel parco del castello di Windsor aveva 19 anni. Oggi, a quasi un anno di distanza dall’arresto, ne ha compiuti 20.

regina elisabetta
(Instagram)

A quanto ha dichiarato il giovane aveva intenzione di uccidere la Regina per vendicare l’uccisione di 300 persone da parte dell’esercito britannico. La vicenda è avvenuta oltre un secolo fa in India.

Il ragazzo appartiene all’etnia Sinthi e ha anche affermato di voler trafiggere la Regina nel nome di tutte le persone discriminate per la loro razza.

Si sarebbe trattato quindi di una vera e propria vendetta contro il potere degli uomini bianchi, rappresentato dalla Regina d’Inghilterra.

Ciò che – per fortuna – ha impedito al ragazzo di portare a compimento la sua missione è stata la sua ingenuità e immaturità.

Sembra infatti che appena 24 minuti prima dell’arresto il ragazzo abbia caricato un video su Snapchat. Con quel video annunciava la sua intenzione e soprattutto affermava di ispirarsi a Darth Vader, il cattivo della saga di Star Wars.

“Sono un Sikh indiano, un Sith, sono Darth Janus” ha detto il ragazzo, il cui nome completo Jaswant Singh Chail. “Mi di spiace per quello che ho fatto e per quello che farò.”

Nel video in questione si poteva notare un’arma lucida, seminascosta e irriconoscibile. Successivamente si è scoperto che si trattava della balestra che il giovane ha abbandonato nel parco nel tentativo di fuggire dai poliziotti.

Al momento dell’arresto il giovane è stato sottoposto a controlli medici per accertare il suo stato di salute mentale.

I genitori del ragazzo, completamente all’oscuro delle sue intenzioni, erano completamente sconvolti dalle comunicazioni ricevute da Scotland Yard e hanno affermato di non sapere come il figlio avesse maturato l’idea di uccidere la Regina.

Negli scorsi giorni al giovane imputato non è stato permesso di presentarsi in tribunale. L’assassino che ha “distrattamente” annunciato il suo tentativo su Snapchat è stato in collegamento video con la Corte che doveva giudicarlo.

Attualmente infatti “Darth Janus” è rinchiuso in nell’ospedale psichiatrico di massima sicurezza di Broadmoor nel Berkshire.

La legge sulla base della quale sarà giudicato l’imputato è molto antica: il Treason Act del 1842, cioè “Atto di Tradimento”.

In questa legge si afferma che è ritenuto colpevole di tradimento chiunque porti un’arma al cospetto del monarca e spari contro di lui.

Si tratta di una legge che viene presa molto sul serio nel Regno Unito, tanto è vero che nel 1981 un uomo venne incarcerato per 5 anni. Il capo di accusa contro di lui? Aver sparato a salve alla Regina durante la parata del Trooping the Colour, quella in occasione del “compleanno istituzionale del Re d’Inghilterra”.

A quei tempi la giovane Elisabetta II era ancora in grado di cavalcare alla testa della parata, tra i suoi sudditi. L’uomo sparò a salve contro di lei per far imbizzarrire il cavallo, ma la prontezza della Regina e la sua abilità di cavallerizza permisero a Elisabetta di tenere il cavallo sotto controllo e di continuare la parata come se niente fosse (qui di seguito il video).

Il 2021 fu un anno davvero terribile per Elisabetta. Essere minacciata di morte da uno dei suoi giovani sudditi sicuramente è stato il modo “perfetto” per concludere un anno da dimenticare.