“Harry è come Diana” ma non è un complimento: le rivelazioni dell’autrice reale

Che il Principe Harry sia come Diana lo hanno ripetuto tutti nel corso degli ultimi anni ma, secondo qualcuno, non è affatto un complimento.

Non lo è sicuramente per l’autrice Tina Brown, scrittrice e giornalista che ha studiato per moltissimi anni la vita dei membri della famiglia reale britannica. L’autrice è particolarmente esperta della vita di Lady Diana e, proprio per questo motivo, si è fatta un’idea molto precisa del comportamento di Harry.

Harry ricordo diana
(Chedonna)

Dal 2020 Harry è protagonista della cronaca rosa incentrata sui Royals britannici a causa della sua fuoriuscita dalla Famiglia Reale. 

Dopo aver sposato Meghan Markle, infatti, il Principe ha deciso di dedicarsi esclusivamente alla propria famiglia liberandosi dei doveri e degli impegni a cui ha sempre fatto fronte fin da quando è nato.

Questa “liberazione” del Principe Harry è stata fin da subito ribattezzata “MEGXIT”, in riferimento al nome di Meghan e alla Brexit, con cui l’Inghilterra ha lasciato l’Unione Europea.

Con questo nome i media hanno fatto in modo di far ricadere su Meghan l’intera colpa della Brexit, affermando, anche se indirettamente, che Meghan avesse fin da subito l’intenzione di strappare Harry dalla sua famiglia. Secondo Tina Brown però le cose non stanno esattamente così.

Harry è come Diana, ed entrambi “lanciavano bombe a mano” secondo Tina Brown

I motivi per cui l’opinione pubblica è sempre stata convinta che Harry fosse come Diana sono molti. Innanzitutto il Principe sembra dotato della stessa empatia di sua madre.

Harry e Diana
(Instagram)

In secondo luogo esattamente come Diana ha un carattere giocoso e scherzoso, in grado di entrare immediatamente in sintonia con tutte le persone che gli sono intorno.

Secondo Tina Brown però, le similitudini non finiscono qui e le altre non sono necessariamente così positive.

Nel corso dei suoi 15 anni nella Famiglia Reale, Lady Diana ha fatto in modo di lanciare delle vere e proprie “bombe a mano”, secondo la giornalista.

Diana è riuscita infatti a far emergere la propria personalità e la propria unicità al di sopra della Famiglia Reale. Prima di essere una Principessa ha affermato quindi di essere una persona, un individuo unico e irripetibile.

Se questa tendenza di Diana ad accentrare su di sé tutta l’attenzione della stampa era emersa già durante il matrimonio, esplose del tutto dopo il divorzio da Carlo.

Diana rilasciò l’intervista in cui definì “affollato” il suo matrimonio (in relazione al fatto che Carlo e Camilla erano amanti), cominciò una lunga serie di viaggi internazionali per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle mine, sulle condizioni di vita in Africa e sull’AIDS. 

Questo le permise di ottenere un’enorme esposizione mediatica, tanto da rimanere per sempre impressa nella storia e nel cuore delle persone di tutto il mondo con il titolo (che lei stessa di attribuì) di Principessa del Popolo.

Diana però non si curò mai dell’etichetta e del dovere reale. Fece sempre molta fatica a mettere il dovere prima delle sue esigenze e questo la distrusse.

Secondo Tina Brown anche Harry ha sempre faticato, esattamente come sua madre, ad accettare le regole e la disciplina necessarie a essere un membro della Royal Family.

Secondo la Brown, quindi, la Megxit non è solo “colpa” di Meghan. Secondo la scrittrice Harry non aspettava altro da tutta la vita: aveva soltanto bisogno di un forte alleato, di qualcuno che gli desse la forza ma anche soltanto la scusa per lasciare la gabbia della Royal Family.

E proprio come fece Diana, Harry ha rilasciato interviste oltraggiose per la Famiglia Reale, attaccandola pubblicamente e direttamente soprattutto nell’ormai famosissima intervista a Oprah Winfrey.

Non si è curato delle conseguenze e ha ignorato tutto quello che le sue affermazioni avrebbero causato all’interno e all’esterno della Famiglia Reale.