3 errori da non commettere quando indossi il foulard

Il foulard è un must have della primavera, ma solo se indossato nel modo giusto, senza quindi commettere errori. Come fare? Te lo diciamo noi.

La primavera è la stagione dei foulard per antonomasia. Vogliamo ancora coprire il nostro collo, ma senza usare tessuti eccessivamente pesante.

errori foulard
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Le sciarpe invernali lasciano quindi spazio ai foulard, la lana fa un passo indietro per far avanzare la seta.

Ma indossa un foulard può essere banale. Sì, proprio questa è la parola giusta: il foulard non va sempre di pari passo con l’originalità.

Esistono tanti modi di indossare il foulard, ma altrettanti modi in cui non dovremmo indossarlo mai.

Gli errori che non dovresti mai commettere quando indossi un foulard

I foulard stanno tornando in voga soprattutto negli ultimi anni. Sono ormai un capo glamour, non vengono più utilizzati per “necessità”.

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Li vediamo indossare da superstar mondiali ed icone della moda (Helena Christensen ne è l’esempio lampante).

Ma come possiamo indossare anche noi i foulard restando sempre comunque alla moda e, soprattutto, senza commettere errori? Te lo diciamo noi.

Se poi ami anche i jeans a campana, ecco gli errori di stile che non dovrai commettere.

Attenzione a come pieghi il foulard

Partiamo subito dicendo che i foulard non sono tutti uguali, ma i più comuni sono sicuramente quelli quadrati, quindi li prenderemo come esempio.

Sappi che, come tutti i capi del mondo, anche questo ha un fronte ed un retro, quindi quando lo pieghi dovresti tenerne conto.

Usciresti con una maglia al contrario? La stessa cosa non dovresti fare con il foulard. E poi, cosa c’è di più fastidioso per gli occhi di vedere l’etichetta sporgere?

Detto ciò, ci sono almeno un paio di metodi trendy per piegare il nostro foulard. Il primo è quello chiamato “a banda”, che consiste nel prendere due punte opposte (essendo un quadrato tutti i lati saranno uguali, quindi non abbiamo problemi di proporzioni) e di ripiegarle su sé stesse fino ad ottenere una striscia lunga.

Il secondo metodo è quello che viene chiamato “a triangolo” e consiste nel piegare il nostro capo in due parti perfettamente uguali – ottenendo così un triangolo, formato da metà quadrato in sostanza – e nel girare su sé stessa la parte più larga.

Evita di fare troppi giri

Vogliamo coprire il collo, non farlo risultare grande tre volte di più. Quindi il nodo fa tutto in questo caso.

No a troppi giri di tessuto, che mettono volumi dove non dovrebbero esserci e sì invece al giro singolo.

Esistono poi tanti nodi particolari se non sei amante della tradizione. Ne elenchiamo alcuni di seguito:

  • 1. Nodo laterale: per ottenere questo nodo, devi semplicemente annodare le due estremità del tuo foulard, ma ponendolo al lato del tuo collo e non davanti.
  • 2. Western Semplice: in questo caso basta partire dalla “piega a triangolo” che abbiamo menzionato prima e legando semplicemente il foulard al contrario, facendo scendere i lembi davanti
  • 3. Western Fermo: stessa cosa di prima, ma alla fine, anziché lasciar svolazzare i nostri lembi, dovremo legarli davanti.
  • 4. Western Libero: anche in questo caso, basta partire dalla piega a triangolo, ma questa volta dobbiamo lasciare il nodo dietro e la stoffa davanti, in pieno stile western insomma.
  • 5. Fiocco: in questo caso, invece, parti dalla piega a banda, chiudi il foulard di lato, ma cerca di formare un fiocco.

Un altro modo molto trendy di indossare il foulard è indossarlo sotto al collo della camicia, a mo’ di cravattino insomma.

Occhio a come lo indossi sulla testa

L’errore più grave di stile quando si indossa un foulard sulla testa, è indossarlo male. In questo modo può essere estremamente trendy, ma solo se fatto nel modo corretto.

No, quindi, alla versione bandana in stile Spice Girls (loro potevano permetterselo, perché erano altri tempi ed erano super star mondiali).

Ci sono almeno un paio di modi di indossare questo capo sulla testa ed essere glamour. Ad esempio, un metodo può essere usarlo come se fosse una fascia, così da tenere indietro i capelli.

Un altro può essere riprendere lo stile hippie, cioè a mo’ di turbante, che fa anche molto diva di Hollywood anni ’50 e 60′.

Altrimenti puoi anche usarlo per abbracciare l’elastico intorno alla coda oppure alla treccia.