Shag, lob e scalato: impariamo i nomi dei tagli di tendenza in primavera

In questo periodo stai pensando di “darci un taglio”? Ecco i tagli più in voga di questa primavera.

L’imperativo della primavera 2022 sembra essere uno: tornare indietro nel tempo e questo vale anche per i capelli.

tagli primavera
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Ecco quindi che le nuove tendenze hair sono (quasi) tutte un po’ Back to 90’s, oppure altri decenni del secolo scorso.

Tra questi non possiamo non menzionare lo shag, il lob ed il taglio scalato, che in realtà non avrebbe bisogno di presentazioni, dal momento che è famosissimo, ma che ha tante sfaccettature che poche persone conoscono.

Ecco quindi che ti parliamo dei tagli di questa primavera e ti diciamo come scegliere quello migliore per te.

Shag, lob e scalato: sono questi i tagli più in voga in questa primavera

Il taglio scalato prende con prepotenza lo scettro di re dei tagli di questa primavera. Fa molto anni ’90, sì ed è infatti in perfetto stile rétro chic.

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Trovare oppure non trovare un equilibrio nella scalatura, questo è il dilemma. Quale forma scegliere per essere trendy questa primavera?

Sì a quella a forma di V, in perfetto Y2K style, che crea ritmo nei capelli, li rende fluidi, sottolinea i volumi, ma senza appesantire il taglio e, quindi, le spalle.

Ma sì anche alla frangia, ma solo quella lunga (quasi) fino all’inizio del naso. Certo, i tagli provengono da epoche diverse – questa era in voga soprattutto negli anni ’70 – ma ormai mischiare mode e stili non è più un peccato.

Puoi indossarla con riga frontale, ma anche laterale, ma se vuoi entrare nel pieno dei trend di questa primavera dovresti proprio propendere per il primo caso. Del resto, quest’anno lo styling gioca un ruolo fondamentale.

E la riga centrale, tra questi, è il top. Resta sempre moderna, è fresca, sempre giovanile (quindi adatta anche a chi ha superato gli anta e, in questo caso, toglierà diversi anni).

Occhio però in questo caso alla forma che le dai: non deve mai essere schiacciata, pur preservando una certa simmetria. Vanno bene quindi i volumi, ma seguendo un certo criterio. Come fare? Ad esempio, creando delle onde ritmiche.

Dobbiamo dire anche che i tagli molto scalati stanno bene a chi ha i capelli lisci (al massimo leggermente mossi), ma chi ha i capelli ricci dovrebbe dimenticarne l’esistenza, onde evitare di trovarsi con una chioma “a fungo”.

Con quali lineamenti stanno meglio? I tagli scalati stanno meglio a chi ha il viso rotondo e rettangolare, dal momento che fanno apparire il viso più ovale.

C’è un però: anche chi ha il viso già ovale per natura potrà optare per questo taglio, ma facendo attenzione alla frangia, che non dovrà essere poco folta oppure schiacciata, perché rischierà di allungare troppo il viso.

Tra i pro di questo taglio poi c’è anche che va ritoccato pochissime volte, perché in effetti deve conferirti un’allure ribelle, quindi va benissimo lasciarli crescere e andare dove vogliono (sempre con parsimonia però, cioè senza esagerare).

Il secondo taglio per questa primavera è il lob, definito da molti da quintessenza dell’eleganza. Il nome deriva dall’abbreviazione di long bob, quindi in pratica è il “caschetto” un po’ più lungo.

In voga già dagli anni ’60, lo hanno scelto tantissime celeb: tra questa Margot Robbie, Jennifer Aniston, Naomi Campbell.

Ci sono però alcuni accorgimenti da seguire per valorizzare al meglio questo taglio: tutto dipende, infatti, dal capello.

Ci spieghiamo meglio. Se hai i capelli sottili dovresti propendere per la sua versione wavy, se invece hai i capelli riccissimi dovresti optare per un long bob scalato.

La parola d’ordine, infatti, è personalizzare. Non esiste un unico lob, ma esistono almeno “50 sfumature”. L’importante, però, è che la lunghezza del taglio sia proporzionata a quella del collo, in modo da creare sempre armonia.
Questo, tra l’altro, fa sì che il lob stia bene a tutte le donne. Tutto dipende dalla lunghezza precisa e dalla forma che vogliamo dare ai capelli.
Ad esempio, nella sua versione mossa, questo taglio sta benissimo a chi ha il viso ovale, triangolare e squadrato perché ha il potere di “addolcire” anche i lineamenti più marcati.
Nella sua forma scalata, invece, sta bene a chi ha il viso tondo, perché riesce ad “allungarlo”.

L’ultimo taglio di cui ti vogliamo parlare è lo shag (chiamato spesso anche shaggy). Di cosa si tratta? Di un taglio selvaggio, scalato, irregolare.

Shaggy in inglese significa appunto ruvido ed in questo caso il suo significato potrebbe diventare “arruffato”. Trattasi quindi di un taglio spettinato, perfetto per le amanti del caos.

Lo shag gioca proprio sulle diverse lunghezze ed è caratterizzato da lati molto scalati con punte molto sfilate, lunghezze sfoltite insomma.

Parliamo di un taglio “a strati” in sostanza, con frangia asimmetrica di ispirazione grunge sempre anni ’90, cioè spettinata.

A chi sta bene questo taglio? A tutte in pratica. Questo accade perché in realtà questo taglio, come il precedente che abbiamo proposto, in realtà può essere adattato ai diversi tipi di viso.

Questo è un taglio spettinato per natura, che può adattarsi ai capelli lisci, mossi, ricci. La scalatura interna, poi, lo rende adattabile anche a forme del viso molto diverse.