Quando una donna è considerata “brava a letto” dagli uomini?

Difficilmente una donna è sicura di sé in merito alle sue performance in camera da letto, ma quando è considerata “brava”?

Si tratta di una domanda dal tono piuttosto maschilista, perché è ovvio che nella maggior parte dei casi, per dare una risposta ci si pone dal punto di vista di un uomo.

donna brava a letto
(Chedonna)

Nonostante questo, però, può davvero essere utile interrogarsi su un argomento così delicato, che ha tante ripercussioni sull’autostima femminile.

Il motivo per cui le donne dovrebbero sapere quando sono considerate brave a letto e quando no è semplicemente la “sopravvivenza sociale”.

Ci potrebbero essere momenti in cui “essere considerate brave a letto” è un obiettivo, mentre altre occasioni in cui quella stessa frase assume un tono dispregiativo.

Non bisogna dimenticare infatti che le “donne brave a letto” spesso vengono giudicate in maniera negativa. Infatti, è ancora molto diffusa la convinzione per cui una donna brava a letto è una poco di buono (perché chissà dove, con chi e con quanti ha imparato!) mentre un uomo bravo a letto è un vincente (perché aver avuto tante donne è motivo d’orgoglio).

Interrogarci su questo significa maturare una più profonda consapevolezza delle nostre azioni.

Quando una donna è brava a letto (secondo gli uomini e secondo le donne)

Secondo la stragrande maggioranza degli uomini, una donna brava a letto è una donna che accetta le richieste del partner senza troppi problemi.

donna brava a letto
(Canva)

È una donna che non si lascia “spaventare” da pratiche “un po’ spinte” e che è abbastanza disinibita da soddisfare le fantasie del partner prima ancora che lui le renda palesi.

Inoltre sa come si praticano determinate “attività” tra le lenzuola e sono in grado di far raggiungere facilmente il piacere al partner.

Ciò che invece gli uomini proprio non sopportano è l’idea di avere una compagna molto passiva, che limita le proprie prestazioni sessuali solo a un certo numero di posizioni e rifiuta completamente le altre.

Anche una donna che si lascia convincere a “fare certe cose” ma poi non partecipa attivamente ai giochi, assumendo un comportamento completamente passivo, non dà agli uomini troppa soddisfazione.

E com’è una donna brava a letto dal punto di vista delle donne?

Molto spesso il punto di vista delle donne sul sesso coincide con quello degli uomini. Le donne si considerano “brave” se riescono a coinvolgere il partner, se riescono ad assecondare le sue fantasie e a “non fargli mancare niente” tra le lenzuola.

Purtroppo è una concezione molto limitata.

Una donna brava a letto è in grado di vivere pienamente la propria sessualità, riuscendo non soltanto a procurare piacere al proprio partner ma anche a guidarlo in maniera adeguata.

Guidare il partner attraverso una comunicazione corretta tra le lenzuola significa “educarlo” a fare ciò che procura piacere alla donna evitando alcune pratiche sgradite.

Inoltre, esattamente come il partner, una donna a suo agio nell’ambito sessuale sarà in grado di esprimere i propri desideri, proporre nuove idee, stuzzicare la coppia a uscire dalla routine.

Una “donna brava a letto” dal punto di vista delle donne dovrebbe essere anche quella in grado di dire no senza sensi di colpa, evitando di trasformare troppo spesso l’amore in un “dovere coniugale” senza troppo entusiasmo e senza gioia.