Pausa pranzo in ufficio: meglio l’insalata o il panino?

Se di solito fai pranzo in ufficio ogni giorno dovrai pensare a quello che portarti o prendere al bar: ma è meglio l’insalata o il panino? Scopriamolo.

Finalmente abbiamo deciso di metterci a dieta, ma il fatto di dover ogni giorno pranzare fuori casa, magari in ufficio, non ci rende di sicuro le cose più semplici. Una cosa è certa, dobbiamo evitare di consumare sempre le stesse cose o magari affidarci a snack veloci.

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Fonte: Canva

Sbagliata anche la scelta di imbottirsi di cibi grassi e ricchi di salse o panini pieni di affettati, salumi e formaggi. Così come le insalata non dovranno mai essere super cariche e farcite con tutto.

Scopriamo allora cosa è meglio mangiare nella pausa pranzo fuori tra un’insalata e il panino. Vediamo le scelte più giuste da fare, per poter mantenersi in forma e non rovinare gli sforzi fatti con la dieta.

Insalata o panino: cosa mangiare a pranzo in ufficio

Molti sono costretti, per cause di forza maggiore, a dover consumare il pasto dell’ora di pranzo fuori casa. Spesso la soluzione più veloce è quella di portarsi qualcosa da casa e mangiare in fretta e fuori sulla scrivania dell’ufficio.

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Poi, c’è anche chi se la prende più comoda e preferisce recarsi al bar o al ristorante. Ma in questo caso è importante fare scelte oculate se siamo a dieta, altrimenti rischiamo di vanificare tutto.

Il quesito fondamentale resta comunque: meglio un’insalata o un panino? Tutto dipende da come vengono preparati. Entrambi possono essere due validi pasti, se fatti in un certo modo, o altrettanto dannosi per la linea se conditi nella maniera sbagliata.

Di sicuro entrambe le soluzioni sono pratiche, da preparare in anticipo e portarle da casa già pronte. Se non abbiamo molto tempo, possiamo prepararci questi due tipi di cibi in maniera molto veloce e pratica.

Ma qual è il più indicato se seguiamo una dieta ipocalorica? Nell’immaginario comune il panino viene visto spesso come una soluzione pratica ma al tempo stesso più calorica. Non solo, il fatto di essere composto da carboidrati lo rende un pasto poco light.

Mentre l’insalata, a base di vegetali, viene vista più di buon occhio nei riguardi della bilancia. Tutto però dipende da come entrambi vengono preparati. Ad esempio già la scelta del tipo di pane può fare la differenza in termini di linea. Qui puoi trovare delle valide idee per rendere dietetici i panini.

Pensiamo invece all’insalata, se la condiamo con formaggio, mais e una bella quantità di olio d’oliva ecco che le calorie salgono. Tutto sta allora nella scelta che facciamo su farcitura e condimenti.

Vediamo pregi e difetti del panino. Perché sceglierlo e perché evitarlo.

La prima cosa da valutare è la scelta del pane. Il panino infatti rischia di essere una fonte di carboidrati non indifferente. Meglio allora optare per un tipo di pane integrale. Come farcirlo? Per compensare il pane dovremo metterci dentro alimenti poveri di calorie come verdure alla griglia, salumi magri come la bresaola, e qualche foglia di insalata.

Alterniamo poi i vari alimenti. Ciò significa che non dovremo tutti i giorni mangiare il panino con la bresaola e la rucola, ma alternarlo con le uova, ad esempio, oppure possiamo preparare un hummus di legumi. Per condire possiamo anche aggiungere una salsa allo yogurt. Evitiamo però il panino già pronto del bar che per quanto buono non ci aiuta con la linea.

E ora vediamo l‘insalata, considerata piatto light per eccellenza. Di sicuro qui la quantità di carboidrati è molto inferiore, inoltre, essa è ricca di fibre, che stimolano l’apparato intestinale e donano un senso di sazietà.

Quali sono gli inconvenienti? Il primo può essere quello di avvertire un senso di fame dopo poche ore aver terminato il pasto. Questo può portarci a commettere errori come affidarci a snack grassi e poco salutari per placare il senso di fame.

Non solo, molti arricchiscono eccessivamente l’insalata rendendola un piatto tutt’altro che light. Per ottenere un pasto equilibrato possiamo aggiungere qualche crostino di pane, un uovo sodo, oppure aggiungere delle proteine vegetali come tofu, seitan o direttamente i classici legumi, come ceci o fagioli. Meglio invece evitare salumi o formaggi stagionati. Al massimo possiamo aggiungere un pezzo di primo sale a pezzettini o altro formaggio magro.

Come si può facilmente comprendere, allora, per la pausa pranzo in ufficio possiamo consumare sia l’insalata che il panino, a patto di saperli preparare nella maniera corretta.