Ami i fritti mai sei a dieta? Ecco come mangiarli senza rimorsi

Scopri come mangiare i cibi fritti senza rimorsi anche mentre sei a dieta. Le soluzioni che ti cambieranno la vita.

Chi non ama i cibi fritti? Si tratta probabilmente di una delle più grandi tentazioni che si provano quando si è a dieta. Dorati, croccanti e ricchi di gusto rappresentano da sempre un modo semplice e veloce per rendere più buono ogni piatto. È infatti indubbio che nella frittura si celi un sapore così forte e piacevole da rendere ogni cibo fritto una vera e propria esperienza di gusto.

fritti a dieta
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Esperienza che si vorrebbe provare anche quando si è a dieta. Impossibile? Non esattamente. Ci sono infatti alcune cose che dovresti sapere sulla frittura e sugli effetti che ha sull’organismo. E a questi si aggiungono anche tanti piccoli trucchi per dare sapore ai tuoi piatti con pseudo fritture in grado di fare la differenza. Il tutto per cibi tutti da gustare anche ogni giorno e con qualche fritto ogni tanto da poter mangiare senza il minimo rimorso.

Fritti a dieta: cosa c’è da sapere

Sebbene negli anni la frittura sia stata ampiamente demonizzata, recenti studi hanno dimostrato che inserirla di tanto in tanto nella propria alimentazione (purché si tratti di quella giusta) fa bene sia alla salute che alla dieta. Una frittura sana (tra un po’ capiremo cosa si intende per sana) ha infatti la capacità di stimolare il fegato e spinge anche il metabolismo a lavorare meglio. In più, sempre per chi è a dieta, rappresenta un modo per sentirsi appagati. E ciò riduce di molto il rischio di fame nervosa. Tutti ottimi presupposti ma che valgono solo davanti ad una frittura sana.

fritti a dieta 21-02-2022
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Veniamo quindi alla parte più importante. Un buon fritto non sarà mai quello che si può trovare fuori ma dovrà essere realizzato sempre a casa e secondo delle regole ben precise. La prima è quella di usare sempre e solo olio extra vergine d’oliva. Questo ha infatti un punto di fumo più alto che rende meno dannosa la frittura.

L’olio andrà ovviamente mantenuto pulito. Ciò significa che, a differenza di quanto capita fuori, andrà cambiato molto spesso. La temperatura ideale che non dovrebbe mai essere superata è di 180 gradi, cosa che garantisce anche un buon fritto. Infine è sempre buona norma far assorbire l’olio in eccesso avvolgendo i cibi nella carta assorbente.

Ora che abbiamo capito come ottenere un fritto sano è importante ricordare che si tratta di un piatto calorico. Per questo motivo se si è a dieta (e ovviamente in assenza di patologie e quindi con l’ok del medico) si può gustare un buon fritto sano a settimana. Questo non andrà ad intaccare la dieta, solleciterà il metabolismo e donerà di sicuro tanto buon umore.

Come mangiare cibi quasi fritti durante la dieta

Come fare, però, se la frittura settimanale non basta? Spesso chi inizia una dieta si trova a non sentire quasi il sapore di certi alimenti e tutto perché l’abitudine a quelli industriali e troppo ricchi di grassi e sali aggiunti finisce con il rovinare il senso del gusto.

fritti a dieta
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La prima buona notizia è che basta un po’ di tempo per disintossicarsi da ciò e tornare a sentire i sapori veri. Cosa che aiuterà ad apprezzare molti più cibi di prima. Nel frattempo, per abituarsi si può optare per fritture alternative. E anche se non si possono chiamare esattamente fritture poiché di fritto c’è poco e nulla, il risultato finale sarà comunque quello di appagare e di consentire il consumo di cibi buoni e che si ha davvero voglia di gustare.

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Una delle tecniche più usate in tal senso è quella di panare i cibi in panature alternative per poi metterli in forno o in padella con pochissimo olio. In questo modo si otterrà qualcosa di veramente buono senza per questo mettere a rischio la dieta. Un’altra soluzione arriva dalla friggitrice ad aria che se ben usata garantisce un risultato che sta a metà tra la cottura in forno e quella fritta.

Per ottenere il meglio basta scegliere gli alimenti giusti, spruzzarli con poco olio (sempre extra vergine d’oliva) e cuocerli al suo interno. Il risultato sarà davvero piacevole e consentirà di mangiare con gusto senza per questo sentirsi a dieta.

E se capita la frittura quando si è fuori? Il consiglio è quello di evitarla ma se proprio non se ne può fare a meno si potrebbe optare per una da provare ad olio appena cambiato (a volte basta chiedere al ristoratore) e scegliere cibi che assorbono meno olio di altri. Per fare un esempio, è risaputo che le melanzane ne assorbono tanto rendendole davvero poco adatte a chi è a dieta. In linea generale è meglio scegliere cibi in pastella (come la tempura) che panati. I primi, infatti, tendono ad assorbire meno olio.

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Detto ciò è bene ricordare che uno strappo alla regola di tanto in tanto non ha mai ucciso qualcuno e che qualora va fatto è giusto goderselo per poi tornare alla normalità dal pasto successivo. In questo modo la dieta sarà molto più semplice da seguire e farla non intaccherà il buon umore o la vita sociale. Per tutto il resto ci sono i trucchi riportati qui sopra che renderanno ogni pasto molto più buono consentendo di gustare fritti e non anche a dieta. E tutto senza inutili rimorsi.