Pelle grigia? Forse trucchi la pelle olivastra con il fondotinta sbagliato!

Avere la pelle grigia, spenta e poco luminosa è letteralmente l’incubo id ogni donna, che in certi periodi ha letteralmente l’impressione di essere invecchiata di colpo! 

Fortunatamente non si tratta di un’invecchiamento improvviso e irreversibile: spesso la pelle grigia è causata da una cattiva beauty routine e, più raramente, dall’applicazione di un fondotinta inadeguato.

fondotinta pelle olivastra
(Chedonna)

Per risolvere il problema della pelle grigia, quindi, bisogna analizzare il fenomeno in profondità, soprattutto da diversi punti di vista.

Innanzitutto è necessario capire se la pelle appare sempre grigia o solo in determinate stagioni.

Se “ingrigisce” prevalentemente in autunno e in inverno si tratta di un fenomeno perfettamente naturale, poiché nella stagione fredda le cellule dell’epidermide tendono a invecchiare più velocemente e, quindi è necessario cambiare la beauty routine per ottenere risultati impeccabili.

Fondamentalmente si dovrà procedere più spesso all’esfoliazione del viso con scrub delicati, in maniera da facilitare la rimozione delle cellule morte.

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Non bisogna inoltre dimenticare di idratare la pelle in profondità, per mantenere tono, elasticità e luminosità naturali.

Purtroppo però a volte la pelle appare grigia piuttosto spesso, e sembra una questione completamente indipendente dalla skin care e da tutte le precauzioni che si adottano per mantenere alto il suo livello di salute.

In quel caso molto probabilmente si tratta di un problema cosmetico!

Se la pelle è sempre grigia forse è semplicemente olivastra (e sbagli fondotinta)!

La pelle olivastra è tipica degli abitanti del bacino del Mediterraneo e accumuna persone di moltissime nazionalità diverse. Al suo fascino esotico e misterioso però spesso si associano problematiche di make up non indifferenti.

Pelle olivastra grigia
(Pinterest)

La pelle olivastra ha un sottotono particolare, che deriva dalla mescolanza di giallo e di grigio. Questi colori conferiscono alla pelle olivastra la tipica colorazione verdognola simile a quella delle olive acerbe che dà il nome a questa specifica carnagione.

Spesso si crede che il sottotono olivastro sia tipico delle persone con la pelle molto scura, ma non è affatto vero: questo sottotono può essere associato a carnagioni molto chiare o molto scure.

La carnagione olivastra ha quasi sempre un sottotono freddo: solo nei rari casi in cui il giallo presente negli strati più profondi dell’epidermide sia molto abbondante si avrà una carnagione olivastra dal sottotono caldo.

A causa della particolarità della pelle olivastra spesso è molto difficile trovare un fondotinta adeguato: il fondotinta sbagliato farà apparire la pelle ancora più grigia oppure creerà uno spiacevole “effetto maschera”.

Per evitare questo problema c’è solo una cosa da fare: scegliere il proprio fondotinta tra quelli neutri.

Molte donne sono convinte che esistano soltanto fondotinta a base calda o fredda, ma non è affatto così. Esiste una vasta gamma di prodotti studiati per le particolarissime esigenze delle donne che non hanno un sottotono evidente e che “tendono” solo leggermente verso il caldo o il freddo. Nella maggior parte dei casi il color beige, in tutte le sue varianti, andrà bene.

Un colore assolutamente inadatto, da cui stare il più lontane possibile, è invece il rosa, perché darà all’incarnato un orrendo effetto “maschera di cera”. Anche per quanto riguarda il blush è importante scegliere toni neutri appena più scuri del colore della pelle e, ancora una volta, ci sono colori da cui stare assolutamente lontane.

Bisogna anche tener conto che nel corso dell’anno il colore del fondotinta dovrà essere cambiato poiché il colore della pelle sarà alterato dall’abbronzatura! La pelle olivastra tende ad abbronzarsi molto, quindi potrebbe essere necessario cambiare completamente cosmetico invece di “correggere” quello che si utilizzava nella stagione precedente.

Infine, uno dei vantaggi della pelle olivastra è che le imperfezioni della pelle si vedono meno rispetto a quanto avviene sulle pelli dal sottotono caldo o freddo. Naturalmente però si avrà bisogno di correggere queste discromie, per quanto poco visibili.

Anche se il correttore migliore per le imperfezioni è quello color pesca, le persone con la pelle olivastra dovranno orientarsi ancora una volta verso il beige o fare un po’ di prove per creare il proprio correttore ideale. Per farlo l’ideale è acquistare una palette di correttori colorati e procedere a mescolarli fino ad ottenere il colore perfetto per annullare quello delle proprie imperfezioni.

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Caratteristiche:

  • Palette di correttori cromatici per mimetizzare l’aspetto delle imperfezioni ed esaltare il colorito
  • Beige: neutralizza le occhiaie visibili degli incarnati chiari e mimetizza le macchie brune; Lilla: illumina gli incarnati spenti e corregge otticamente gli incarnati giallastri; Beige caldo: neutralizza cromaticamente le occhiaie visibili sulle carnagioni da olivastre a scure; Verde: attenua la visibilità di couperose e discromie rossastre; Illuminante: crea punti luce
  • La texture cremosa è modulabile e facilmente sfumabile
  • Adatto a tutti i tipi di carnagione; resistente all’acqua
  • Dermatologicamente e oftalmologicamente testato, non comedogenico

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