Cous cous senza errori , le soluzioni sono a portata di mano

Non è una ricetta italiana, non possiamo farla diventare nostra se non seguiamo le regole, il cous cous senza errori esiste, imparate come fare

Se per la voglia di fare, siete portate a strafare è meglio mettere un punto. Ci sono ricette tradizionali che non possono essere stravolte a piacere nostro e il cous cous è una di queste anche se negli ultimi anni è diventato un piatto comune su molte tavole.

Couscous
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Ma la sua cottura e il suo condimento sono codificati e meritano di essere anche rispettati. Ecco perché ci sono errori nella cottura, nella preparazione e nel servizio del cous cous che potete tranquillamente evitare con un po’ di attenzione.

LA COTTURA IDEALE
Il cous cous deve cuocere, non stracuocere. L’errore peggiore che potete fare, è considerarlo come se fosse pasta o riso: i grani non hanno bisogno di una pentola di acqua bollente, ma solo di un po’ di liquido per rivitalizzarsi.

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Quindi il metodo più facile è la cottura a vapore. Oppure, se volete farlo con un liquido, deve essere un brodo o ancora acqua aromatizzata con spezie, come l’anice stellato. Fondamentale è la quantità: la parte liquida deve solo coprire a filo il cous cous, non farlo galleggiare.

Quando avete fatto questo, lasciare che gonfi assorbendo i liquidi. E quando è cotto, dopo averlo fatto intiepidire, basterà condirlo con un filo di olio sgranandolo con una forchetta e successivamente con le mani.

Cous cous senza errori, anche il servizio è importante

LA TEMPERATURA GIUSTA

Come deve essere mangiato il cous cous? Tiepido, perché se lo portate in tavola appena fatto non sarà ancora amalgamato bene con tutto il resto degli ingredienti. Ma se è troppo freddo, tenderà a compattarsi anche se avete fatto un buon lavoro per sgranarlo.

 

COUSCOUSSIERA
canva

C’è però chi ama mangiare il cous cous in estate e servirlo come se fosse un’insalata di riso, quindi freddo. E allora come fare per renderlo mangiabile? Versatelo in una ciotola coprendolo con acqua fredda salata. Calcolato per ogni 100 grammi di prodotto, 200 grammi di acqua.

Poi lasciate sciogliere una presa di sale fino in qualche goccia di succo di limone e ad un filo d’olio, aggiungendo tutto nella ciotol. Mescolate bene, coprite e lasciate che il cous cous gonfi per 30 minuti in modo che sia reidratato. A quel punto potete condirlo.

COUSCOUSSIERA SÍ O NO?
Non è un errore, ma solo un modo per facilitarvi la vita. Il cous cous tradizionale deve essere cotto nella couscoussiera, una pentola speciale che somiglia per caratteristiche e utilizzo ad una pentola per cuocere a vapore.
Non tutti ce l’hanno, ma tutti possono rimediare. Basterà usare una pentola con i bordi alti munita di colapasta in metallo. Sigillate bene le due pentole prima della cottura usando un panno di cotone inumidito.