Incontinenza urinaria? Scopri di cosa si tratta e come rimediare

L’incontinenza urinaria femminile è un problema delicato e molto specifico che può colpire la donna in diversi momenti della sua vita. Scopriamo come riconoscerla per tempo e come combatterla.

Molte donne si trovano a combattere contro la così detta incontinenza urinaria. Un problema che porta alla perdita incontrollata di urina e che, com’è facile immaginare, crea svariati disagi.

incontinenza urinaria
(Adobe Stock photo)

Il motivo per cui viene considerata un problema prettamente femminile (benché anche gli uomini possano soffrirne seppur in modo diverso) è dato dalla conformazione particolare del pavimento pelvico.

In genere si manifesta con perdite di urina incontrollate che, almeno i primi tempi, possono essere così lievi da non destare quasi sospette. Se riconosciuta per tempo, però, rimediarvi è molto più semplice, motivo per cui si tratta di un problema da non sottovalutare mai e al quale prestare sempre la massima attenzione.

Sintomi e cause dell’incontinenza urinaria femminile

Saper riconoscere fin dall’inizio un’incontinenza urinaria non è sempre facile. Un po’ perché può presentarsi in modo lento e graduale e un po’ perché la maggior parte delle donne tende a non dar peso ai vari sintomi.

incontinenza urinaria
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Per agevolare le cose e rendere il riconoscimento di questa patologia più immediato è quindi bene focalizzarsi sui primi sintomi che sono:

  • Piccole perdite di urina quando si ride o si tossisce
  • Stimolo molto forte per il quale si è costrette a correre in bagno
  • Perdite durante l’esercizio fisico
  • Più risvegli notturni per andare in bagno
  • Minzione notturna involontaria

L’incontinenza può avere varie forme che andranno indagate con il medico. Tra queste ci sono quella da sforzo, da urgenza, funzionale, mista e totale.

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Andando alle cause, le più note sono generalmente un indebolimento del pavimento pelvico dato dalla gravidanza o dal parto, la menopausa, prolasso, problemi neurologici, infezioni vaginali, effetti collaterali dati dall’assunzione di alcuni farmaci.

Per un’attenta anamnesi è bene rivolgersi ad urologi esperti in pavimento pelvico che, dopo alcune domane ed esami non invasivi potranno eseguire la diagnosi.

Come si cura l’incontinenza urinaria

È bene sapere che per l’incontinenza urinaria non esiste una cura che sia unica e valida per tutte. I primi tempi, quindi, può essere necessaria una rieducazione del pavimento pelvico.

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Detto ciò, tra i rimedi riconosciti ci sono la rieducazione del pavimento pelvico (da effettuare con un fisioterapista esperto), i farmaci e in casi estremi l’approccio chirurgico.

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In genere lavorare sul pavimento pelvico, sulla respirazione e sul proprio stile di vita può portare a molti più risultati di quanti si pensi. Tra le primissime regole ci sono una dieta sana ed equilibrata, un’idratazione costante e scandita nel corso della giornata, la giusta attività fisica e l’astenersi dal consumo di alcolici e dal fumo.

Anche ridurre alcune bevande può aiutare a prevenire episodi di incontinenza. Il resto lo faranno le cure mediche. Il mettere in atto piccole strategie come l’utilizzo di mutande assorbenti o di pannolini sagomati e la conoscenza del proprio corpo che una volta aumentata sarà uno tra gli aiuti più grandi.