Dischetti struccanti riutilizzabili a costo zero? Ecco l’idea geniale

I dischetti struccanti riutilizzabili sono una valida alternativa ai classici dischetti di cotone usa e getta ma inquinano molto, per questo molte donne li stanno abbandonando per qualcosa di più ecologico.

I dischetti struccanti progettati per durare nel tempo sono realizzati con materiali naturali e spesso secondo strategie etiche di produzione, come l’utilizzo di materie prime riciclate, la vendita senza imballaggio eccetera.

dischetti struccanti riutilizzabili alternative
(Chedonna)

Non si può non ammettere però che i dischetti struccanti riutilizzabili sono piuttosto costosi e a volte difficili da trovare nei negozi sotto casa.

Naturalmente tutte le donne finiscono per l’andare in cerca di alternative più sostenibili dal punto di vista economico e ovviamente anche dal punto di vista ecologico.

Cominciamo con il dire però che non sempre è possibile utilizzare dischetti e latte detergente per le operazioni di demaquillage.

Soprattutto quando siamo in viaggio o comunque siamo costrette a “struccarci al volo” o comunque fuori casa tendiamo a utilizzare salviette struccanti che, esattamente come i dischetti di cotone classici, poi vanno gettate nella spazzatura.

Chi ha figli è anche abituata a utilizzare sempre molto salviette detergenti, che spesso rappresentano una vera e propria ancora di salvezza per le mamme costrette a rimediare a disastri di ogni tipo.

Le salviette detergenti o struccanti però tendono a seccarsi facilmente, soprattutto se le portiamo in borsa e la confezione viene dimenticata aperta per un lungo periodo.

Cosa fare allora con queste (apparentemente) inutilizzabili salviette?

L’idea geniale e alternativa ai dischetti struccanti riutilizzabili

Le salviette detergenti sono realizzate in un materiale molto particolare, completamente sintetico, chiamato tessuto non tessuto.

dischetti struccanti riutilizzabili alternative
(Canva)

Si tratta di una “stoffa” piuttosto resistente alle sollecitazioni e agli strappi (certo, molto dipende dalla qualità delle salviette che abbiamo acquistato) e che, contrariamente a quello che si può intuire, può essere lavata e riutilizzata più e più volte.

Quando viene utilizzata per la prima volta una salvietta è imbevuta in un composto detergente specifico: delicato e adatto alla pelle dei bambini nel caso delle salviette baby, micellare nel caso delle salviette struccanti e antibatterico nel caso delle salviette disinfettanti.

Una volta utilizzata la salvietta, però, il composto è stato in parte rimosso e inoltre il tessuto risulta più o meno sporco. Nell’idea delle case produttrici e nelle abitudini della maggior parte delle persone, dopo il primo utilizzo le salviette vengono gettate.

Questo vale per qualsiasi tipo di salvietta e, ovviamente, anche per quelle struccanti. Un’ottima idea invece è quella di lavare una salvietta con acqua bollente e sapone in maniera da rimuovere lo sporco e riutilizzarla.

Certo, non è una strategia che si può applicare alle salviette con cui si pulisce il sederino dei più piccoli, ma  di certo è perfetta per le salviette utilizzate per struccarsi o per le salviette mai usate e semplicemente secche.

Una volta lavata accuratamente la salvietta basterà strizzarla bene e appenderla al porta asciugamani perché si asciughi (lo fa in pochissimo tempo). Il giorno dopo si potrà utilizzare la stessa salvietta per applicare il latte detergente o l’acqua micellare.

Leggi Anche => Latte detergente fai da te: la ricetta perfetta per pelli secche

Il processo potrà essere ripetuto molte e molte volte fino a che i segni di trucco non andranno più via (accade specialmente con il mascara waterproof) oppure nel momento in cui la salviette risulterà troppo usurata.

Un altro utilizzo estremamente intelligente delle salviette riutilizzate è asciugare il viso dopo averlo struccato con prodotti schiumogeni come i gel struccanti che si utilizzano come normali saponi.

struccanti
Adobe Stock

Anche se crediamo di esserci lavate più che bene molte volte sulla pelle del viso rimangono residui di trucco che non notiamo. Non appena avviciniamo il viso agli asciugamani, ecco che tracce arancioni e nere si “stampano” sulla spugna.

Tenere una salviettina “rigenerata” accanto al lavandino e utilizzarla per asciugare l’acqua e rimuovere gli ultimi residui di trucco è un sistema perfetto per non dover lavare continuamente gli asciugamani!