Cinque errori di stile che non dovresti più commettere a trent’anni

Il countdown per l’autunno è iniziato e la confusione per molte regna sovrana. Cosa acquistare e come capire quale sia la scelta migliore per noi varia anche in base all’età, ecco perché oggi vediamo come evitare cinque errori molto comuni a trent’anni.

Spesso e volentieri a trent’anni se ne “sentono addosso” ancora venti, per energia, bellezza, voglia di vivere e libertà. Resta il fatto però che ci si trovi in una decade diversa e che i rapporti sociali, il nuovo lavoro e, molto semplicemente, la nuova età, comportino uno stile sociale di modi ed outfit adeguati. Scopriamo insieme i cinque errori di look assolutamente da evitare quando si entra negli splendidi “enta”.

Cosa tenere e cosa buttare per l’autunno se hai trent’anni

Tre esempi di come vestirsi a trent'anni
Fonte: Pinterest.

Partendo dal basso bisogna prestare attenzione alla comodità. Mai come in queste collezioni, l’essere a proprio agio con calzature di tendenza è importante. Si dovranno selezionare quindi pochi pezzi ma di qualità elevata come gli stivali a punta con tacco largo VLogo di Valentino Garavani (875 euro su Farfetch) o le décolleté di Prada in vernice Saffiano beige dalle linee affusolate con sottile tacco stiletto alto 100 mm. Un NO deciso a tacchi troppo alti o a scarpe cheap, non è proprio più il caso.

I tessuti di basso livello ed in generale tutto ciò che è sfilacciato e bucato (fa eccezione ovviamente il cut-out) andrebbero regalati o buttati in base alle loro condizioni. È facile, basta investire in un blazer classico, in un nuovo paio di jeans basic, in una camicia fantasia e in pullover da riutilizzare in più occasioni. Nulla di noioso, per carità, ma dovete essere e sembrare più maturi a livello di crescita – per la testa non è la rubrica giusta – anche da queste piccole accortezze.

La borsa va di marca, deve rappresentare lo stile personale, essere di una misura media e di colori pastello o dei classici nero, grigio fumo, bordeaux. Meglio una che dieci ma che sia giusta. La tote Antigona di Givenchy (da 1650 euro) è un continuativo che non passa mai di moda ma anche la borsa a bandoliera di Furla a 425 euro potrebbe fare al caso vostro.

Look inaccettabile dopo i 30 anni
Fonte: Pinterest.

Ricorda chi sei anche quando i giornali puntano sull’eccentricità

No all’ombelico fuori a meno che siate in casa (vostra), in spiaggia o in beauty farm. I jeans da prediligere sono quelli a vita alta e se siete fan dei crop top ok (fisico permettendo) ma la pelle scoperta dovrà essere quella del torace sopra l’ombelico.

La rete è un’altra terrificante caduta di stile più diffusa di quanto si pensi. Si a quelle per capelli se lavorate nei ristoranti o si a quelle per il cropricostume anche se di solito si tratta più di una maglia. Probabilmente andrebbe già abolita dopo i venticinque anni ma non è mai troppo tardi per correggersi. Piuttosto che indossare calze a rete non mettetele proprio, farete una figura migliore.

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Silvia Zanchi