Il biondo degradé di Chiara Nasti è il colore top per illuminare l’autunno

Il biondo degradé è una delle ultime tendenze per i capelli chiari, perché unisce alla luminosità del biondo a un risultato molto naturale e a bassissima manutenzione.

il degradé è una tecnica di schiaritura dei capelli che consente di creare effetti estremamente naturali su capelli di ogni lunghezza, ma che dà il meglio di sé sui capelli molto lunghi come quelli della Nasti.

biondo degradé chiara nasti
(Chedonna)

Il motivo è che la gradualità della sfumatura è in assoluto la caratteristica più importante di questa tecnica di colorazione. Ovviamente, per mettere in risalto la maestria dell’hair stylist e la sua precisione nel calibrare le varie sfumature di colore, i capelli lunghi sono il massimo.

Bisogna specificare però che i risultati sono buoni anche sui capelli di media lunghezza: semplicemente la sfumatura sarà più “veloce” e si passerà dal colore più scuro a quello più chiaro attraverso un numero minore di sfumature.

Colore capelli biondo degradé a chi sta bene?

Come già accennato, il degradé è una tecnica e non un colore, quindi può essere realizzata su qualsiasi colore di base. Quel che è certo è che il biondo realizzato su Chiara Nasti è di sicuro uno dei risultati migliori che si possono ottenere con questa tecnica.

biondo degradé chiara nasti
(Instagram)

Esattamente come tutti i tipi di biondo, il biondo degradé sta bene a donne dai capelli chiari, quindi che partono da un colore naturale castano chiaro, castano o biondo cenere.

Si tratta anche della tecnica perfetta per dare personalità e tridimensionalità a un colore di capelli spento e smorto, come il classico “color topo” che è l’incubo di tutte le ragazze dai capelli biondo cenere o castano molto chiaro: due sfumature che tendono inevitabilmente al grigio.

Naturalmente è fondamentale scegliere con attenzione la sfumatura finale di biondo, quella a cui si intende arrivare alla fine del trattamento. Sarà quella, infatti, a caratterizzare l’insieme dell’hair look.

Il consiglio è di optare per un biondo caldo e color miele se si ha un sottotono caldo o una pelle ancora abbronzata, tipica del primo periodo dell’autunno. Chi ha un sottotono freddo o una pelle molto chiara, che non si è abbronzata nei mesi più caldi dell’anno, dovrebbe optare per biondi cenere o addirittura platino.

Non hai idea di come si individui il sottotono della pelle? Ti aiutiamo con la nostra precisissima guida: non potrai sbagliare.

Dopo aver stabilito il colore a cui si intende arrivare, il compito dell’hair stylist consisterà nel creare una sfumatura graduale dalle radici alle punte, partendo con il tonalizzare le punte e tingendo le lunghezze con colorazioni differenti.

Il segreto per un degredé di successo consiste nel trattamento e nella colorazione di ciuffi di capelli molto piccoli, in maniera che le varie sfumature si mescolino a perfezione, dando alla chioma un aspetto davvero naturale.

Il degradé è anche ottimo per realizzare l’hair contouring, cioè una particolare tecnica di colorazione dei capelli che minimizza i difetti di simmetria del viso e contribuisce a metterne in risalto i pregi, esattamente il risultato che si ottiene operando un giusto contouring utilizzando il make up.

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Quanto dura il biondo degradé? Tantissimo!

Una delle caratteristiche migliori di questa tecnica di colorazione dei capelli sta nella sua bassissima necessità di manutenzione, poiché non è affatto necessario ritoccare continuamente la ricrescita.

Quando i capelli cresceranno all’altezza della radice, manifestando il loro colore naturale, non faranno altro che “aggiungere” una sfumatura più scura al degradé realizzato dal parrucchiere. In pratica saremo perfette per settimane e settimane. Addio ricrescita!

Il degradé è più bello sui capelli ricci o sui capelli lisci?

Questa tecnica di colorazione dei capelli sta bene su capelli di ogni tipo, perché è in grado di aggiungere profondità e movimento a qualsiasi taglio e a qualsiasi texture.

Si tratta di una tecnica perfetta per trasportare anche in autunno la freschezza e la naturalezza delle beach waves, che danno il meglio di sé con i capelli sfumati verso le punte.

Ottieni codice di incorporamento

Questo non significa naturalmente che sui capelli lisci il biondo degradé sia meno bello. Al contrario, è la tecnica perfetta per dare profondità e complessità cromatica a una chioma liscia e lunga che, se non trattata, potrebbe risultare “poco interessante”.