Funerale Regina Elisabetta | Ora sappiamo come sarà (tra almeno 200 anni)!

Il funerale della Regina Elisabetta è già stato organizzato nei minimi dettagli e da pochissimo sono stati resi pubblici dei dettagli riservatissimi che chissà come sono “sfuggiti” ai controlli!

Può sembrare di pessimo gusto e i più superstiziosi potrebbero affermare che porta malissimo stilare l’organizzazione di un funerale prima che il diretto interessato sia morto, ma in certi casi è strettamente necessario.

Ogni evento che riguarda i Reali d’Inghilterra, in vita come in morte, deve risultare assolutamente perfetto sotto ogni aspetto. Dal momento che è normale attendersi la partecipazione di centinaia di persone e di capi di Stato, senza contare la folla che certamente accorrerà per rendere l’ultimo omaggio alla sovrana, è ovvio doversi portare “un po’ avanti” con l’organizzazione.

La Regina però può consolarsi: non sono solo i suoi funerali a essere già stati organizzati, ma quelli di tutti i membri della Famiglia Reale da una certa età in poi. Questi eventi sono trattati come operazioni militari a tutti gli effetti, tanto che ad essi lo staff di corte ha attribuito dei nomi in codice.

Per fare un esempio molto recente, il funerale del Principe Filippo (alla cui organizzazione lui contribuì molto attivamente) era indicato con il nome in codice di Forth Bridge, un famosissimo ponte scozzese: del resto il Principe Filippo era Duca di Edimburgo, capitale di Scozia, quindi si trattò di una scelta praticamente obbligata.

Lo stesso vale per il nome in codice del funerale della Regina: London Bridge, con riferimento alla Capitale del Regno Unito in cui la Regina ha da sempre la sua residenza ufficiale.

Ci sarebbe da chiedersi perché i funerali dei reali hanno nomi di ponti? Il motivo è molto poetico: un funerale è un rito di passaggio tra questa vita e la vita eterna, ma anche un momento di passaggio tra un’epoca e l’altra. Alla morte della Regina Elisabetta si potrà dire, infatti, che sarà terminata la seconda era elisabettiana.

Cosa abbiamo scoperto sul funerale della Regina?

Regina Elisabetta drink
Photo credit should read SAUL LOEB/AFP via Getty Images

Le operazioni per il funerale cominceranno nel momento in cui il Primo Ministro in carica riceverà una telefonata da un funzionario di palazzo che gli annuncerà “The London Bridge is down”, cioè “Il Ponte di Londra è caduto”.

Il giorno della morte della sovrana sarà chiamato in codice D-day, probabilmente dall’iniziale della parola “Death”, cioè morte. Entro dieci minuti dalla telefonata la bandiera dovrà essere messa a mezz’asta su Buckingham Palace. Questo dettaglio è fondamentale: pare addirittura che ci sarà una ditta esterna alla Corte a cui verrà affidato il compito di gestire l’abbassamento della bandiera pur di non “toppare” questo evento decisivo.

A partire dalla morte della sovrana si cominceranno a contare i giorni fino al funerale, che prenderanno il nome di D-1, D-2 e così via.

Uno dei primi passaggi previsti dall’Operazione London Bridge sarà l’oscuramento dei siti internet e dei profili social ufficiali, esattamente come abbiamo visto accadere per la morte del Principe Filippo.

Sono già pronti i messaggi ufficiali con cui si annuncerà la morte della sovrana che, secondo le indicazioni fornite dalla Corte, dovranno essere molto formali. I messaggi che partiranno dagli account degli altri membri della famiglia reale, invece, dovranno apparire estremamente spontanei e sinceri, cioè dovranno creare una connessione diretta tra i parenti della Regina e il pubblico dei social.

Per quanto riguarda la salma della Regina, sarà condotta in processione da Buckingham Palace (sede della Corona) fino a Westminster (sede del Parlamento Britannico).

Qui verrà esposta al pubblico per 23 ore al giorno per 3 giorni, dopo di che la salma verrà sottratta agli omaggi dei sudditi per una settimana. I funerali infatti si terranno ben 10 giorni dopo la morte. Il motivo dietro a questo enorme passaggio di tempo tra la morte e la cerimonia sta tutto nella difficoltà di organizzare quello che in tutto e per tutto è un gigantesco evento internazionale.

Nel corso di quella settimana, il Principe di Galles dovrà tenere un tour per raccogliere le condoglianze in tutto il Regno Unito, presentandosi ufficialmente come futuro Re.

Terminati i funerali della Regina, lo staff di corte dovrà passare immediatamente all’attuazione di una nuova operazione militare di grandi proporzioni, la Spring Tide (Marea dell’Equinozio di Primavera).

Questo è il (bellissimo) nome in codice con cui si indicano i preparativi per l’incoronazione del Principe Carlo, grande amante della natura e in particolare delle piante da fiore.

Regina Elisabetta
(Foto: Instagram)

Quando avverrà tutto questo? Tra molto, molto, moltissimo tempo. Del resto si sa, la Regina Elisabetta è (quasi) immortale!

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