Ti piacciono estratti e centrifugati? Scopri tutti gli errori da non commettere quando li prepari

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Con l’arrivo dell’estate torna la voglia di estratti e centrifugati: scopri tutti gli errori da non commettere quando li prepari.

Quando arriva l’estate torna immancabilmente la voglia di nutrirsi con cibi più freschi e ricchi di acqua. Preparare un centrifugato e un estratto con sana e genuina frutta fresca, ma anche verdura diventa quindi un must di stagione.

Utilizzare questi utili elettrodomestici è allora fondamentale in queste circostanze ma non dobbiamo cadere in trappola commettendo alcuni banali errori che possono compromettere la nostra bevanda.

Scopriamo allora tutti gli errori da non fare quando prepariamo un centrifugato o un estratto.

Ecco gli errori da non fare con estratti e centrifugati

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La prova costume si avvicina e se non vogliamo farci trovare impreparati all’appuntamento in spiaggia dovremo correre ai ripari con un’alimentazione più sana ed equilibrata ma anche praticando attività fisica.

Premesso che per dimagrire in maniera definitiva occorre sottoporsi a una dieta fornita da un nutrizionista e tagliata sulle nostre esigenze possiamo comunque avere qualche accortezza in più.

Ad esempio l’idea di consumare centrifugati ed estratti potrebbe aiutarci in questo senso. Non solo, complice il gran caldo un concentrato di vitamine e sali minerali può sicuramente offrirci una dose di benessere.

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Scopriamo allora quali sono gli errori da non commettere quando si preparano centrifugati o estratti.

1) Confondere l’estratto con il centrifugato. Ebbene non sono la stessa cosa. La centrifuga ha le lame che girano ad alta velocità generando calore e ossidando le vitamine nella frutta e nella verdura. L’estrattore costa di più ma andando più lentamente preserva queste sostanze nutritive e non compromette la fibra degli alimenti. Quale scegliere allora? Usare un estrattore ha sicuramente i suoi vantaggi in termini di preservazione delle sostanze nutritive. Se però usi solo ogni tanto questi strumenti puoi anche scegliere una centrifuga.

2) Non scegliere la frutta e la verdura adeguate. Se abbiamo una centrifuga non dobbiamo commettere l’errore di centrifugare tutto in maniera indiscriminata. Ad esempio le banane, l’avocado, o i fichi hanno poca acqua e quindi non permettono di ottenere chissà quanto succo. L’insalata invece può rovinare il meccanismo. Pensiamo poi alle bucce di arance o ananas meglio lasciar perdere. Bene invece quelle più sottili come mele, pere, pesche e così via.

3) Lasciare il centrifugato all’aria. Dopo massimo un quarto d’ora dalla preparazione il centrifugato andrebbe consumato altrimenti rischia l’ossidazione, e poi si perdono anche le alcune sostanze nutritive.

4) Abbondare con la frutta. Anche la frutta se mangiata in grandi quantità può far ingrassare perché contiene fruttosio. Inoltre, se assunto in forma liquida senza le fibre può essere più difficile da digerire provocando picchi glicemici e affaticamento del fegato. Meglio allora optare per un mix di frutta e verdura dove diamo spazio alla prima al 30% mentre alle seconde al 70%.

5) Non mettere abbastanza frutta e verdura. Dall’altro lato se non dobbiamo eccedere con la frutta bisogna però inserire nella centrifuga una quantità sufficiente di questi alimenti altrimenti non si crea una pressione tale da permettere alle lame di svolgere il loro lavoro al meglio.