Hai sempre commesso questo errore nello strudel? Puoi rimediare così

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Lo strudel può diventare croce o delizia per le cuoche: se esce benissimo è una magia, incorrere in un errore è un attimo. Ma seguendo i nostri consigli non succederà più

Perché quando lo mangiamo al bar o in pasticceria ha un certo sapore e la sua consistenza mentre se lo prepariamo a casa non esce allo stesso modo? Lo strudel è un dolce all’apparenza difficile da cucinare, ma questo succede solo perché commettiamo degli errori che possiamo evitare.

Ci sono molte varianti, ma la ricetta dello strudel è quella ed è anche unica. Come gli sbagli che non dobbiamo commettere per un perfetto risultato finale. E allora vediamo i principali, partendo dalla scelta degli ingredienti.
La base del vero strudel, quello classico, è la cosiddetta ‘pasta matta’. Non è pasta sfoglia, anche se molte di noi usano quella, ma ha una consistenza molto più leggera e uno spessore più sottile. Quindi seguite la ricetta che vi diamo, non scorciatoie.
Anche la scelta delle mele non è banale. In Italia la patria dello strudel è il Trentino Alto Adige e quali sono le mele tipiche di quella regione? Le Golden, succose e zuccherine al punto giusto. Quindi puntate su quelle, visto che potete trovarle in qualsiasi mercato. E ricordatevi che non devono essere cotte in anticipo, non serve. Mettetele direttamente nell’involucro dello strudel, da crude, cuoceranno poi in forno

Errore nello strudel: ecco la ricetta perfetta con tutti i passaggi

trucci nei dolci
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Cosa serve quindi per preparare un’ottima pasta matta? Su un piano di lavoro versate 150 grammi di farina 0 insieme ad un cucchiaino di olio d’oliva, un cucchiaino di aceto di vino bianco e un pizzico di sale, aggiungendo poi 80 grammi di acqua tiepida.
Lavorate con le mani per pochi minuti, ottenendo un impasto liscio e poi lasciatelo riposare in un recipiente di vetro leggermente unto. Ricordatevi di spennellare la superficie della pasta con un po’ di olio e poi coprite con un canovaccio.

Quando l’impasto ha riposato per almeno 1 ora, con un mattarello stendete la pasta su un canovaccio pulito e leggermente infarinato fino a renderla molto sottile. La base del nostro strudel sarà così pronta.
Per il ripieno, mettete a bagno l’uvetta con un po’ di rum diluito con acqua tiepida.
 Sbucciate le mele, tagliatele a fettine sottili e possibilmente tutte uguali. Conditele con l’uvetta ben strizzata, lo zucchero semolato, una manciata di pinoli, la cannella e la scorza di limone grattugiata.
In un pentolino scaldate del pangrattato con una noce di burro fino a quando diventa dorato e poi siete pronte per comporre lo strudel.
Versate il pangrattato sulla base dell’impasto ben steso e poi aggiungete al centro il ripieno. Arrotolate bene tutto richiudendo le estremità e cuocete la 200° lo strudel tenendo l’apertura verso per 40 minuti in forno statico. Solo quando è tiepido cospargetelo di zucchero a velo e servitelo eventualmente con panna semi montata o crema chantilly.