Molti commettono questi gravi errori in cucina. Scopri quali fai anche tu

Scopri quali sono gli errori più comuni che tutti facciamo in cucina. Alcuni sono davvero insospettabili.

Quando si passa molto tempo tra i fornelli può capitare di commettere degli errori. A volte si tratta di semplice distrazione mentre altre di scarsa conoscenza di ciò che si sta facendo.

In ogni caso, ogni errore commesso in cucina può rappresentare un guaio per ciò che si sta preparando. E, anche se non tutti se ne rendono conto, la maggior parte sono davvero comuni. Non ci credi? Scopriamo insieme quali sono i più frequenti. Di sicuro, almeno uno, sarà capitato anche a te.

Che errori commettiamo spesso in cucina? Ecco i più comuni

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fonte foto: Adobe Stock

Cucinare, come ogni azione del quotidiano, implica una serie di gesti che possono essere compiuti sia in modo corretto che errato. Eppure, ce ne sono alcuni di uso comune che possono risultare addirittura gravi. Scopriamo quali sono e perché bisognerebbe evitarli.

Cuocere troppo la pasta. Ormai sappiamo tutti che la pasta andrebbe mangiata al dente. Eppure, la paura di toglierla dal fuoco ancora cruda, spinge sempre a tenerla qualche minuto di troppo sulla fiamma.

Ciò la porta a scuocersi e questo processo ne aumenta in modo irreversibile l’indice glicemico. Un problema importante per chi sta cercando di dimagrire o vuole semplicemente mantenersi in salute. La soluzione? Attenersi scrupolosamente ai minuti indicati sulla confezione di ciò che si cucina. Un secondo in meno non ucciderà nessuno ma diversi minuti in più possono rendere il piatto decisamente meno sano.

Far raffreddare il cibo troppo a lungo. Spesso, quando si è presi da mille preparazioni si ha la tendenza a lasciar raffreddare il cibo senza coprirlo e anche per diverse ore. Quest’abitudine può portare alla proliferazione di batteri e danneggiare la salute. Per questo motivo è consigliabile lasciarlo fuori solo finché caldo e riporlo subito in frigorifero. In questo modo si avrà la certezza di consumare cibo ancora salubre.

Conservare il pane fuori dal frigo. L’usanza di conservare il pane in frigorifero è ancora poco comune. Eppure sarebbe la cosa giusta da fare. Quando viene esposto all’aria, infatti, il pane tende a seccarsi e in alcuni casi può fare addirittura la muffa. Avvolgerlo nel cellophane e metterlo in frigo è il modo migliore per consumarlo ancora in ottime condizioni.

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Assaggiare cibi dubbi. Spesso capita di non essere certi sulla salubrità di alcuni alimenti. E questo anche se, di fatto, non sono ancora scaduti. In questi frangenti si corre spesso il rischio di star male per assaggiarli. In base al motivo per cui si guastano alcuni cibi, infatti, basta anche un piccolo assaggio per star male. Motivo per cui, in caso di dubbi forti il consiglio è quello di non rischiare e di buttarli senza provare ad assaggiarli. Fare da cavie non è mai una scelta positiva.

Badare solo alle scadenze. Problema simile ma in qualche modo opposto è quello legato alle scadenze. In tanti, si limitano ad osservare solo le etichette senza pensare che una conservazione errata o altri problemi a volte difficili da identificare possono portare un cibo a guastarsi prima del tempo.

Per non rischiare, la cosa giusta da fare è quella di controllare si le scadenze ma affidarsi anche alla propria capacità di discernere. Se un cibo non ancora scaduto sembra strano non andrebbe mangiato comunque. Stessa cosa vale ovviamente per quelli che fanno la muffa, si gonfiano o mostrano altre differenze rispetto a quando sono stati acquistati.

Evitare questi errori comuni ma davvero importanti è di grande aiuto in cucina ma offre anche il modo di prendersi maggiormente cura di se evitando di star male senza motivo. Motivo per cui prestargli attenzione si rivela particolarmente utile sia per se stessi che per il benessere dei propri cari.

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