Dopo il wc è l’oggetto più sporco del bagno: ecco i rimedi della nonna per pulirlo bene

Non tutti sanno qual è l’oggetto più sporco del bagno, dopo il water. Sveliamo subito il segreto, dando consigli pratici per pulirlo bene in poche mosse.

In ogni casa, ci sono oggetti e superfici di cui ignoriamo la pericolosità. Possono nuocere alla salute, per l’accumulo di germi e batteri. Tra gli ambienti, il bagno è quello più a rischio. Va riservata massima attenzione all’igiene dei sanitari, in particolare al water.

In oltre un anno di pandemia Covid-19, abbiamo imparato a pulire bene quasi tutto. Ce lo raccomandano gli esperti, per ridurre i rischi del contagio. Trattiamo con prodotti igienizzanti tavoli, sedie, scrivanie, piani cottura, monitor, display etc. Insomma, è caccia allo sporco!

La stanza da bagno, come dicevamo prima, è l’ambiente più soggetto all’accumulo di germi e batteri. Non tutti sanno che c’è un oggetto molto insidioso; nella classifica di quelli più sporchi, viene addirittura subito dopo il water.

Lo usiamo almeno 2-3 volte al giorno, ignorando i suoi potenziali rischi per la salute. Di cosa stiamo parlando? Continua la lettura e lo scoprirai! Inoltre, ti diciamo quali sono i rimedi della nonna più efficaci per pulirlo bene, senza troppa fatica.

Ecco qual è l’oggetto più sporco del bagno (dopo il wc)

portaspazzolini
(Adobe Stock)

E’ sporco un po’ meno del water ma più di altri oggetti. Di cosa stiamo parlando? Del portaspazzolini! In plastica, ceramica, vetro satinato o policarbonato, sulla sua superfice si depositano germi e batteri invisibili ad occhio nudo.

Per non parlare dell’accumulo d’acqua che si forma all’interno, perché non asciughiamo bene lo spazzolino dopo l’utilizzo. Nei modelli a tazza, sul fondo, a volte compare della muffa. L’umidità costante fa proliferare germi e batteri, che poi passano dallo spazzolino alla bocca. Ecco perché bisogna igienizzare bene tutto.

Vediamo insieme quali sono i rimedi della nonna più efficaci per pulire il portaspazzolini. Di seguito, li riassumiamo tutti.

  • Puliscilo con il dentifricio. Usalo proprio come se fosse uno sgrassatore e passalo bene sia all’interno che all’esterno del portaspazzolini. Eliminerà tutti i residui di sporco.
  • Usa l’acqua ossigenata. E’ un consiglio utilissimo per igienizzare a fondo. Ti basterà immergere il portaspazzolini in una bacinella contenente una soluzione di acqua e acqua ossigenata.

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  • Prova con l’aceto bianco. Questo prodotto naturale ha un elevato potere sgrassante. Versane un po’ nel portaspazzolini e strofina con una spugna non abrasiva. L’aceto va bene per tutti i materiali, plastica inclusa.
  • Utilizza il succo di limone. Ha proprietà antisettiche ineguagliabili. Versane quanto basta nel portaspazzolini e lascia agire il prodotto per 2-3 ore. Trascorso il tempo utile, risciacqua bene. Il tuo contenitore sarà come nuovo!
  • Aiutati con la candeggina. E’ uno dei rimedi della nonna più efficaci, perché pulisce a fondo il contenitore neutralizzando germi e batteri. Ti consigliamo di fare questo trattamento ogni 10-15 giorni, ovviamente senza tralasciare la pulizia quotidiana del portaspazzolini.
  • Prepara una pasta a base di acqua e bicarbonato di sodio. Funziona bene per sgrassare e sbiancare a fondo anche gli angoli più difficili. In una ciotola, versa 1 bicchiere d’acqua e 1 cucchiaio di bicarbonato. Mescola bene fino ad ottenere un composto cremoso. Mettine un po’ su una spugna e pulisci bene il tuo portaspazzolini, dentro e fuori. In pochi minuti sarà splendente, come appena acquistato!

D’ora in avanti presta molta attenzione a questo oggetto. Ne vale della tua salute! Metti in pratica questi consigli per avere un portaspazzolini ben disinfettato, ogni volta che vuoi.

 

 

 

 

 

 

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