Convivenza: cosa fare quando le liti per le finanze minacciano il rapporto?

I soldi sono molto spesso un motivo di discussione all’interno della coppia. Ecco un caso limite e l’inaspettato consiglio degli utenti.

Le ragioni per le quali una coppia ha delle discussioni sono diverse, tra queste compare spesso la componente finanziaria. Quando si decide di andare a vivere insieme alcuni decidono di mantenere dei conti separati e di dividersi le spese correnti in rapporto allo stipendio percepito. Le maggiori discussioni solitamente nascono in merito alla gestione e la destinazione dei soldi che sembrano non essere mai abbastanza per coprire tutto. Altre volte i problemi finanziari subentrano ancor prima della convivenza, come nel caso di cui vi parleremo oggi. Questo caso vi farà capire quanto sia importante affrontare la questione spese e finanze prima di decidere di andare a vivere insieme, per evitare brutte sorprese.

Vita di coppia e problemi finanziari, una questione da non prendere alla leggera

coppia e finanze
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Optare per la convivenza è un grande passo e un notevole cambiamento per la coppia che decide di creare un nucleo familiare proprio. Il cambio di abitudini, le nuove responsabilità e tutte le novità annesse fanno si che la convivenza sia un’esperienza bella ma faticosa. In questo nuovo contesto anche la componente economica incide. Quando si vive separati anche i portafogli sono separati, più o meno si decide cosa offrire all’altro quando si va fuori ma le spese sono nettamente separate. I problemi si presentano quando invece le spese si convogliano sotto un unico tetto e i due devono decidere come suddividere le entrate per coprire le spese, con quale stipendio e in che misura. Ovvio che la collaborazione è una parola chiave, e anche in questo caso vale il proverbio “un po’ per uno non fa male a nessuno”.

Restando sull’argomento convivenza e finanze, navigando sul web ci siamo imbattuti in un caso anomalo ma che in realtà è meno anomalo di quanto possa sembrare perché accade di frequente e che per questo vogliamo condividere con voi. Questo è il caso di un uomo separato con due figli che vive in affitto, che incontra una donna della quale si innamora e che decide di comprare casa. Nello stesso momento chiede alla sua compagna di andare a vivere tutti insieme, e le fa la strana proposta. La donna trova la richiesta talmente irragionevole da decidere di condividere la sua storia sul web. The Guardian ha parlato del suo caso in forma anonima.

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Ecco cosa è accaduto:

La donna che vive un dilemma ha raccontato di essere la proprietaria di un appartamento del quale paga regolarmente il mutuo da alcuni anni. Il mutuo è di circa metà dello stipendio che percepisce. Il suo compagno era in affitto e ora ha intenzione di comprare una casa per vivere con la sua nuova compagna e i suoi due figli. Dopo aver chiesto alla sua amata di trasferirsi con loro, le ha anche chiesto di contribuire al pagamento del mutuo della nuova casa, cedendo i soldi dell’affitto del suo vecchio appartamento.

La sua idea è moto semplice, dato che non vivrà più nel suo appartamento potrebbe affittarlo e usare i soldi dell’affitto per contribuire alle spese del mutuo della nuova casa.

La donna in un primo momento pensò di vendere il suo vecchio appartamento e di essere comproprietaria della nuova casa, sua e del compagno. Dopo essersi consultata con alcuni agenti immobiliari si è resa conto che attualmente il prezzo delle case era basso per cui vendendo l’appartamento avrebbe ottenuto un importo inferiore al valore della sua proprietà, quindi decise di aspettare per vendere.

Il compagno le consigliò allora di affittare la casa e di usare il ricavato per contribuire alla spesa del muto che avrebbe acceso lui. Il dilemma della donna nasce nasce perché come lei stessa afferma: “Sono d’accordo che sarebbe ingiusto per me vivere con lui gratuitamente, ma non sono d’accordo riguardo al fatto che dovrei cedergli i soldi dell’affitto del mio appartamento”.

Secondo l’utente di Internet, il suo compagno sembra pretendere questo contributo senza dover cedere in cambio diritti su questa nuova casa: “Mi disse che in cambio non avrei dovuto avere diritti sulla sua proprietà, perché è un pò come se contribuissi alla spesa di un affitto. Non credo sia giusto che io paghi per avere una stanza in casa sua, oltretutto per una casa in campagna che aumenta le mie spese di trasferta”.

Casi come questo sono complicati. Non è tanto il fatto di dividere le spese ma in che modo si impostano le situazioni. Certo sarebbe stato molto diverso se lui le avesse chiesto di andare a vivere insieme, avesse comprato una casa e poi non avesse imposto condizioni sul contributo da dare in cambio. La donna avrebbe contribuito alle spese senza sentire l’obbligo di pagarsi una sorta di affitto per avere il “privilegio” di vivere con loro.

La reazione di molti utenti in effetti non è stata a favore dell’uomo. Questa imposizione è apparsa a molti come la dimostrazione che l’uomo non sia innamorato e il consiglio dato alla donna è stato quello di valutare bene il da fare, perché al di là dei sentimenti,  trasferirsi con il suo partner date le sue condizioni potrebbe essere una cattiva idea.

Qualcuno le ha suggerito: “Forse potresti convincerlo a cambiare idea se gli dici che nonostante quello che pensa lui, anche se non sei un comproprietario della sua casa, il fatto che tu paghi parte del mutuo può renderti una persona con un interesse finanziario nella proprietà”.

Altri hanno ritenuto che: “l’idea di pensare di poter avere diritti sui soldi derivanti dall’affitto del tuo appartamento senza che tu possa avere diritti legittimi sulla sua proprietà è ridicola”.

Quando le liti per le finanze minacciano il rapporto bisogna comunicare e trovare una soluzione. Se l’altro si sente ferito o offeso bisognerebbe essere disposti a trovare dei compromessi perché vivere insieme è anche una bellissima avventura che migliora la nostra vita quotidiana unendoci alla persona amata.

Ogni decisione dovrebbe essere ponderata, nessuno dei due dovrebbe guadagnarci e nessuno rimetterci.

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