In questa abilità, le donne superano nettamente gli uomini. Ecco cosa dice la scienza

In questa abilità le donne battono gli uomini. Scopri subito qual è. La spiegazione scientifica ti lascerà di stucco.

Si dice spesso che le donne abbiano una marcia in più. In effetti, nel quotidiano, sono impegnate su mille fronti: lavoro, famiglia, passioni, interessi, politica, attivismo, impegno nel sociale e così via.

Le donne sono instancabili e lo hanno dimostrato anche in oltre un anno di pandemia Covid-19. Hanno combattuto in prima linea, negli ospedali, contro un nemico invisibile che ha messo in ginocchio il mondo intero. Hanno fatto turni massacranti ma non per questo hanno trascurato i loro affetti.

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(Adobe Stock)

Le donne stanno dimostrando, in questa emergenza sanitaria, di essere molto resilienti. Stanno superando grandi difficoltà con una forza straordinaria. Molte di loro sono state significativamente penalizzate dalla crisi economica. Hanno perso il lavoro ma stanno tentando di costruirsi una nuova prospettiva.

Le donne sono un vulcano di idee, creatività, originalità, sentimenti ed emozioni. Lo si può affermare senza ombra di dubbio. Ora, dalla scienza, arriva una curiosità interessante, tutta al femminile. C’è un’abilità in cui le donne superano di gran lunga gli uomini. Scopriamo insieme di cosa si tratta!

In questa abilità, le donne battono gli uomini. Ecco perché

‘Guerriere’ sì, ma con una buona memoria! Lo dice la scienza. Le donne sono più abili degli uomini a ricordare tantissimi dettagli. In buona sostanza hanno una memoria d’acciaio. E’ ciò che evidenzia uno studio americano, che parla anche degli esercizi da fare per prevenire le cosiddette perdite cognitive.

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Questa ricerca d’Oltreoceano, di cui ne parla anche il magazine della fondazione Umberto Veronesi (fonte), individua gli uomini come i soggetti più esposti ai rischi del deterioramento cognitivo. Sempre per loro, è più alta la probabilità di avere dei veri e propri vuoti di memoria.

Lo studio è stato condotto dai ricercatori della Mayo Clinic a Rochester (USA) e pubblicato sulla rivista specializzata Neurology. Per gli scienziati il risultato è strabiliante, soprattutto se si considera che, in genere, le percentuali più alte di demenza senile si registrano fra la popolazione femminile.

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La ricerca è stata condotta su un campione di 1450 volontari, uomini e donne con età compresa tra i 70 e gli 89 anni, tutti senza disturbi cognitivi. Il monitoraggio è andato avanti per 3 anni, sottoponendo i volontari ad un test di memoria ogni 15 mesi. Su 1450 partecipanti, soltanto 296 soggetti (quasi tutti uomini) hanno sviluppato problemi cognitivi nel corso del tempo.

Tirando le somme, gli uomini sono più esposti ai rischi del deterioramento cognitivo. Le donne, invece, se la cavano meglio. Tuttavia gli esperti, anche quelli di casa nostra, consigliano di allenare quotidianamente la memoria, in modo tale che possa trattenere quanti più ricordi possibili.

Tra le attività più stimolanti ci sono la lettura, la passione per i cruciverba e i quiz (anche quelli televisivi). Ovviamente, un valido aiuto arriva anche dalla tavola. Il consumo di alcuni cibi migliora le prestazioni cognitive. Gli esperti consigliano di seguire una dieta ricca di vitamine, soprattutto quelle del gruppo B (B1 E B2).

Ok anche alle vitamine C ed E, alleate preziose per combattere i radicali liberi, che sono tra i principali responsabili del decadimento cognitivo. Infine, è bene tenere a mente che tra gli alimenti che fanno bene alla memoria c’è il miele.

 

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