Vuoi che i tuoi figli amino il tuo compagno di vita? Ecco cosa devi fare

E’ possibile fare qualcosa per far amare ai nostri figli il nostro compagno di vita? Secondo un’esperta esistono trucchi infallibili.

Ogni donna vorrebbe la pace familiare soprattutto nel caso di un fallimento sentimentale che ha portato al divorzio. Divorziare con i figli è molto doloroso, perché dai nostri sbagli dipende la loro tristezza e nessun genitore vorrebbe essere la causa del dolore di un figlio. Eppure accade a volte che le situazioni non si riescono a recuperare e che il divorzio è inevitabile. Divorziare significa ricominciare, con il vuoto dentro e la solitudine sulle spalle, significa vedere i nostri figli che si aggrappano al nostro collo mentre ci ripetono “Mamma ti amo”, significa piangere insieme ai nostri figli disorientati che si dividono tra mamma e papà e fare di tutto per sentire il meno possibile il peso di questo drastico cambiamento.

Col tempo può accadere che ci venga voglia di amare di nuovo, ci mettiamo in gioco e le cose sembrano andare bene, poi il pensiero di come gestire le cose e far accettare questa persona ai nostri figli.

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Come far amare ai nostri figli il nostro compagno?

Quando decidiamo di riaprire il nostro cuore ad un altro uomo dopo un divorzio con figli, non c’è solo una donna che ama un uomo e un uomo che ama una donna, ci sono anche dei bambini traumatizzati dalla separazione e che idealizzano il padre e desiderano fortemente rivedere insieme i genitori, e poi c’è l’ex che in quanto padre dei tuoi figli è una presenza costante. Una situazione non poco complicata e una convivenza che si prospetta difficile.

Difficile che il nuovo compagno comprenda la nostra situazione e che non inizi a risentire del fatto che la presenza dell’ex disturba e che ci facciamo condizionare troppo dai nostri figli quando dobbiamo fare delle scelte.

Lui non sa che dopo il divorzio, i bambini e la mamma entrano in simbiosi,  passano tanto tempo insieme, condividono il passato, istaurano nuovi riti propri. I figli diventano gli ometti di casa, spesso dormono nel lettone di famiglia e istintivamente iniziano ad essere protettivi verso la mamma. Il nuovo compagno si sente un intruso di fronte a tutte queste tenerezze e radicato in un ruolo di amante, non parte del nucleo.

Tra il compagno teso che si sente escluso e i figli che risentono del fatto che siamo meno disponibili in casa c’è molta tensione. Prima era “Mamma ti amo” ora è un continuo “Mamma tu mi ami meno.” e avvertiamo la loro paura di perderci.

Ogni sera sembra esserci una nuova prova da superare e ogni volta ti chiedi: rimarrà, non rimarrà?.

I figli hanno bisogno di di tenerezza, il partner altrettanto. I bambini mostrano il loro disagio, il partner non comprende questo disagio e si mostra ostile. Tu inizi a pensare che si comporta così perchè non sono i suoi figli e non li tratterà mai come tali.

E nella confusione totale ti chiedi come ha fatto chi ci è riuscito a vivere serenamente la famiglia allargata. Se vivi una situazione simile forse potrebbero aiutarti le considerazioni di uno psicoanalista, autore di “Growing Up, The Steps in Child Building, The Role of Parents” (ed. Fayard).

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I consigli dell’esperto

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Ricordate che una presenza maschile complica e semplifica la vita

A volte vorreste gettare la spugna ma avete mai considerato quanto questa nuova presenza oltre ad essere “invasiva e ostile” sia anche così utile alla famiglia? Ristabilisce un equilibrio, ci fa sentire nuovamente una famiglia, ci fa sentire protetti e i bambini lo vedono come un punto di riferimento e non vorrebbero per nulla al mondo una nuova separazione. Riflettete sugli aspetti positivi dello stare insieme e non focalizzatevi solo sui problemi.

Andate in vacanza insieme

Costruite ricordi, momenti gioiosi, togliete gli ormeggi e partite. In vacanza si è più rilassati, meno stanchi e la relazione ne risente positivamente. Dedicatevi a tante attività, shopping, sport, fate in modo di conoscervi, create complicità. Tornerete più forti e più uniti dalle vacanze.

Lascia che il tuo partner e i tuoi figli consolidano un rapporto

Per consolidare un rapporto hanno bisogno di passare del tempo, da soli, tuoi puoi essere presente ma in disparte, lasciali stabilire dei ruoli, fare i compiti insieme, giocare in piscina. Se il partner è un pò autoritario non agitarti. Se non è mai stato padre potrebbe non essere affatto autoritario e i bambini se ne approfitterebbero per mancargli di rispetto e il loro rapporto cadrebbe nel clientelismo. Per stabilire dei ruoli giusti è necessario anche un pò di polso. Con il tempo le cose diventeranno più semplici.

Cercate di vivere sereni

Il regalo più bello che puoi fare a un bambino è dargli un padre e una madre felici. Questo farà sentire felice anche lui. Spiega loro che non sono obbligati a chiamarlo papà o ad amarlo, ma che sono obbligati a comportarsi bene con lui, come con qualsiasi altro adulto. Ricordate ai bambini che nessuno sostituirà il loro papà, per loro è importantissimo. Spiegategli che è solo una persona che si prenderà cura di tutti con tenerezza, come un padre o una madre.

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Se il vero padre è geloso e raggira i figli, voi rassicurateli

A volte il vero padre inizia a ingelosirsi del fatto che un altro uomo passi il suo tempo con i suoi figli, che conviva con loro che instauri un legame. Questa gelosia può tradursi nel tentativo di mettere i figli contro il patrigno. Se ti accorgi che sta accadendo qualcosa di simile spiega ai tuoi figli che le storie d’amore tra adulti non sono sempre facili.

Spiega loro che quando gli adulti si separano, a volte uno solo prende la decisione definitiva, l’altro sarebbe disposto a continuare a stare insieme pur litigando, ma questo non è un bene per nessuno.

Se il papà continua a ripetere che il patrigno non ha nessun diritto su di loro e lo critica è solo perchè è geloso e che gli passerà con un pò di pazienza quando capirà che nessuno vuole prendere il suo posto.

 

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