Primi caldi e tatuaggi: come proteggerli nel modo migliore dal sole per non rovinarli

Hai dei tatuaggi e non sai come proteggerli dal sole? Ecco come fare per non rovinarli.

Chi ha dei tatuaggi sa bene come l’esposizione ai raggi del sole influisca spesso sul loro colore, portandoli a sbadirsi nel tempo o, in caso di disidratazione, a rovinarsi. Per fortuna, però, ci sono dei rimedi che ci vengono incontro e che possono garantire una buona esposizione ai raggi del sole senza che questa rovini il tatuaggio.

Come proteggere i tatuaggi dal sole

La prima cosa di cui tener conto quando si ha a che fare con dei tatuaggi è lo stato della pelle. È infatti importante che questa sia sempre ben idratata e che non si secchi.

crema su tatuaggio
fonte foto: Adobe Stock

Un simile effetto, infatti, porta il tatuaggio a raggrinzirsi o, come spesso avviene, a perdere colore. Posto che prima o poi ogni tatuaggio ha bisogno di un restyling, cercare di farlo durare il più a lungo possibile è sempre la scelta migliore.

Per farlo, la prima cosa da fare, nonché la più importante è preoccuparsi di proteggere la pelle dai raggi solari. Ciò significa applicare delle creme solari con un buon livello di protezione. Cosa che, ovviamente, va fatta su tutta la pelle ma che nel caso dei tatuaggi può necessitare di qualche grado in più.

In genere, la cosa migliore da fare è quella di acquistare una crema solo per coprire i tatuaggi. In questo modo, infatti, si potrà andare più nello specifico.

I disegni che abbiamo sulla pelle, infatti, non solo tutti uguali. Per i tatuaggi colorati, ad esempio, occorrono di creme con un alto livello di protezione in quanto sono particolarmente sensibili. Stessa cosa si può dire per quelli realizzati con nero di china. Se si hanno tatuaggi semplicemente neri, invece, si può optare per una protezione più blanda senza però mai ometterla.

Quali creme scegliere, quindi? Il consiglio è quello di optare per delle creme con protezione che parta almeno dai 50 e che vada a salire per tatuaggi colorati e pelli sensibili. In commercio, esistono anche protezioni studiate appositamente per i tatuaggi e che possono tornare utili se non si sa scegliere tra quelli comuni.

È bene ricordare che l’aspetto protezione è della massima importanza, non solo per far restare il disegno scelto il più bello possibile ma anche per evitare arrossamenti o attacchi allergici che in caso di esposizione al sole eccessiva potrebbero presentarsi là dove la pelle è più sensibile.

Prendersi cura dei tatuaggi appena fatti

È importante ricordare che quanto detto vale per i tatuaggi che si hanno da tanto tempo. Quando se ne fa uno nuovo, l’esposizione al sole, almeno per il primo mese è del tutto sconsigliata. La pelle, infatti, ha bisogno di guarire e di riprendersi del tutto. Cosa che, ovviamente, esclude l’esposizione al sole.

La crema solare andrà sempre messa, così come quella idratante, ma il tatuaggio andrà coperto fin quando la “ferita” non si sarà rimarginata del tutto.

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