Bere acqua durante i pasti aiuta o rallenta la digestione? Ecco la risposta degli esperti

Molti si chiedono se bere acqua durante i pasti possa rallentare la digestione o al contrario aiutare il processo digestivo: ecco la risposta dell’Istituto superiore di sanità.

Un argomento che suscita molta curiosità e che genera spesso risposte confuse e contrastanti. C’è chi dice che bere troppa acqua durante i pasti possa gonfiare e quindi rallentare il processo digestivo. C’è chi invece sostiene il contrario.

Fatto sta che spesso molti non sanno come comportarsi di fronte a questa domanda di non poco conto e cioè: bere acqua durante i pasti rallenta la digestione, o al contrario aiuta nel processo digestivo?

A rispondere a questa domanda di comune interesse ci ha pensato l’Istituto superiore di sanità sfatando anche un altro, dei tanti, falsi miti. Scopriamo di più.

Ecco la risposta dell’Iss in merito al bere acqua durante i pasti

bere acqua pasti
Fonte: Istock

Premesso che bere acqua è molto importante per il nostro organismo, e qui ti avevamo spiegato i motivi, e che se vuoi dimagrire l’acqua è sicuramente una valida alleata, la domanda che ci poniamo è bere acqua durante i pasti è giusto o sbagliato?

A rispondere in maniera inequivocabile è l’Istituto superiore di sanità che nella sezione del proprio sito dedicata ai “falsi miti e bufale” spiega perché bisogna bere acqua durante i pasti. 

Non è vero, infatti, che bere acqua durante il pranzo o la cena rallenti la digestione, anzi eventualmente l’aiuta. 

Importante è berne la giusta quantità, ovvero due o tre bicchieri d’acqua, pari a circa 600-700 ml, che favorirà la digestione di alcuni cibi migliorandone la consistenza.

Ovvio che assumendo eccessive quantità di liquido i succhi gastrici possano allungare i tempi della digestione. Ma anche bere solo prima dei pasti non ha effetti dimagranti. Al limite porta a favorire il senso di sazietà permettendoci così di ridurre la quantità di cibo introdotta.

Non solo l’Iss ma anche il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, “Crea”, ha parlato di questa tematica sfatando le cosiddette false credenze.

In primo luogo l’acqua non è assolutamente vero che faccia ingrassare e che provochi la ritenzione idrica, anzi eventualmente il contrario. Inoltre, non contenendo calorie se varia il nostro peso sulla bilancia dopo averla assunta è qualcosa di assolutamente momentaneo.

La ritenzione idrica è dovuta, infatti, principalmente all’introduzione di sale nell’organismo, ma anche a fattori metabolici e ormonali.

Non solo, non è vero che occorre preferire acqua oligominerali rispetto a quelle maggiormente mineralizzate, per mantenersi in linea e curare la cellulite, ma i sali contenuti nell’acqua e la stessa acqua favoriscono l’eliminazione di quelli contenuti in eccesso nel nostro organismo.

Altro falso mito riguarda l’acqua aggiunta di anidride carbonica, ovvero l’acqua gassata. Né quella naturalmente gassata, né quella addizionata, entrambe secondo il Crea non creano problemi alla salute. Eventualmente possono creare problemi a chi soffre di disturbi gastrici o intestinali se la quantità di gas è molto elevata.

donna beve acqua
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(Fonte: Issalute e www.crea.gov.it)

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