Lo Stato Sociale: chi sono, età, altezza, carriere e Instagram

Chi sono i membri de Lo stato sociale? Conosciamo insieme questo gruppo. Età, altezza, carriera, vita privata e quanto c’è da sapere.

Lo stato sociale
Fonte foto: Instagram @lostatosociale

Lo Stato Sociale è il nome di un gruppo musicale composto da Lodovico Guenzi, Alberto Cazzola, Alberto Guidetti, Enrico Roberto e Francesco Draicchio.

Nome del frontman: Lodovico Guenzi
Età: 35 anni
Professione: cantante e musicista
Altezza: 175 cm
Peso: 72 kg
Account Instagram personale: @influguenzer
Account social della band: Instagram @lostatosociale – Facebook @statosociale

Lo stato sociale: canzoni

Lo Stato Sociale
Fonte foto: Instagram @lostatosociale

Il gruppo de Lo stato sociale si è fatto conoscere sin da subito per le sue canzoni, ricche di testi ironici e al contempo attuali. Dopo la notorietà giunta al Festival di Sanremo con la canzone “Una vita in vacanza”, l’attenzione su di loro è cresciuta sempre di più, portando alla ribalta anche altri brani. Brani come “La rivoluzione non passerà in tv”, “La linea 30” e “Il sulografo e la principessa ballerina” sono diventati presto ben noti, aumentandone sempre più il successo.

Lo stato sociale: Niente di speciale


Uno dei brani più amati dal pubblico è senza alcun dubbio “Niente di speciale”. Una canzone che per musica e testo è entrata da subito nel cuore dei fan ma che ai tempi, dopo che Lodo Guenzi ne aveva spiegato le origini diede vita a diverse polemiche.

Il cantante, infatti, aveva dichiarato che la canzone parla di una ragazza di colore. Un commento che gli è costato caro visto che tanti, ai tempi, si erano detti indignati, iniziando ad offendere la band sui social. Una situazione che spinse il cantante a chiedere ai razzisti di non seguirlo più. Polemiche a parte, la canzone è davvero bella e merita un ascolto attento. A seguire il testo.

Come faccio a dirti che non mi piace

il nome ti tua sorella il tuo freno a motore
il tuo tenermi nascosto agli occhi del mondo
quando è il mondo che non sai guardare
e tutti i tuoi consigli servono a poco
sono bravissimo a sbagliare da solo
come faccio a tenere lontana questa canzone da chi
non la deve ascoltare

Se sapesse quanto ho scritto di te
ti farebbe un contratto il mio editore
mi porteresti a Sarajevo
nell’autunno dei 30 anni
e non dovresti più lavorare
e cammino al telefono su un giro di do
anche adesso che un po’ ho imparato a suonare
perché sei come me
più sei leggera
meno sei superficiale

Ti ho sognato in un ufficio FS
cantavi in francese allo sportello reclami
ti prendevano in giro tutti i miei amici travestiti da ballerine e da nani
di che cosa hai paura davvero
forse che la gatta scappi per le scale
non sai quanto invidio gli animali loro capiscono sempre da chi tornare
vorrei una domenica pomeriggio per ogni lunedì che non ho saputo iniziare
ma siamo una storia che non si può dire
non abbiamo niente di speciale
non fosse che io ho paura di crescere
e tu quella di nuotare
e sai dirmi che mi ami ma solo finché
non si esce dall’ascensore
eppure lo senti anche tu
che abbiamo fatto
lo stesso errore

Io sai che chi ci dorme nei letti
ha la bocca aperta per abboccare
sai che è facile odiare il terremoto
il difficile è costruire
sai che ho provato pena per te
non scegliere scegliere di subire
non è sognare che aiuta a vivere
è vivere che deve aiutarti a sognare

E allora tieniti pure la coperta
sono bravissimo ad avere freddo da solo
tieniti il tuo egoismo discreto se non sei capace di averlo alla luce del sole
tieniti le mie parole che hai 35 mq da arredare
anzi tienimi ancora i capelli senza te non so più
respirare

Ti ho sognato in un ufficio FS
cantavi in francese allo sportello reclami
ti prendevano in giro tutti i miei amici travestiti da ballerine e da nani
di che cosa hai paura davvero
forse che la gatta scappi per le scale
non sai quanto invidio gli animali loro capiscono sempre da chi tornare
vorrei una domenica pomeriggio per ogni lunedì che non ho saputo iniziare
ma siamo una storia che non si può dire
non abbiamo niente di speciale
non fosse che io ho paura di crescere
e tu quella di nuotare
e sai dirmi che mi ami ma solo finché
non si esce dall’ascensore
eppure lo senti anche tu
che abbiamo fatto
lo stesso errore

Tienimi le mani
non annegherai
tienimi le mani
non annegherai
tienimi le mani
non annegherai
tienimi le mani
non annegherai
tienimi le mani
non annegherai

Potrà capitarti di bere
ma non annegherai
ogni volta che scegli tu scegli
il tipo di schiavo che non sarai

Lo Stato Sociale al Festival di Sanremo 2021

 

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Dopo il successo riscosso a Sanremo 2018, Lo Stato Sociale ha deciso di riprovarci, presentandosi con il brano “Combat Pop”.

A sorprendere i fan, è stata la recente rivelazione che a cantare il brano durante l’edizione del Festival di Sanremo del 2021 non sarà Lodo bensì, Albi. Si tratta di una novità assoluta per la band visto che fino ad oggi, il frontman era sempre stato Lodo.

Una novità che arriva dopo quella decisamente insolita e intrapresa dalla band che negli ultimi mesi ha deciso di uscire con ben 5 dischi, uno per artista. Dischi dei quali quello dedicato ad Albi è stato appunto l’ultimo ad uscire. A seguire, il testo del brano che ascolteremo al Festival di Sanremo.

Metti il vestito buono,
Sorrisi e strette di mano,
Che non è niente male
Questo funerale.
Credevi fosse amore
E invece era un coglione,
Sbaglia anche il migliore, ma con stile!

Questo è combat pop,
Mica rock’n’roll.
Nella vita si può
Anche dire di no,
Alle canzoni d’amore,
Alle lezioni di stile,
Alle hit del mese,
Alle buone maniere…
Ma… ma che senso ha?
Volere sempre troppo,
Pagare tutto il doppio
E godere la metà?
Ma che senso ha
Vestirsi da rockstar,
Fare canzoni pop
Per vendere pubblicità?

Che bravo cantautore
Con tutto questo dolore…
No bella ‘sta canzone eh,
Ma che sfiga!
Il tatuaggio sul collo
Ce l’ha anche mio nonno
E le elezioni di maggio
Le vince il solito gonzo!
Questo è combat pop,
Mica rock’n’roll.
Nella vita si può
Anche dire di no,
Alle canzoni d’amore,
Alle lezioni di stile,
Alle hit del mese,
Alle buone maniere…
Ma… ma che senso ha?
Volere sempre troppo,
Pagare tutto il doppio
E godere la metà? Ma che senso ha
Vestirsi da rockstar,
Fare canzoni pop
Per vendere pubblicità?

Non c’è più il punk
Per dire quanto sei fuori
O il rock per litigare
Con i tuoi genitori,
La canzone impegnata,
Sì ma niente di serio,
Ormai solo Amadeus
Ha un profilo di coppia.
A canzoni non si fanno rivoluzioni
Ma nemmeno un venerdì di protesta,
La moda passa, lo stile resta
Fidati, l’ha detto una stilista.
Ma… ma che senso ha?
Volere sempre troppo,
Pagare tutto il doppio
E godere la metà?
Ma che senso ha
Vestirsi da rockstar,
Fare canzoni pop
Per vendere pubblicità?

Lo stato sociale: il cantante

 

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I frontman de Lo stato sociale è Lodovico Guenzi, detto Lodo.
Uno dei fondatori della band è diventato famoso con il brano “Una vita in Vacanza” con il quale ha partecipato al Festival di Sanremo piazzandosi al secondo posto ed attirando l’attenzione generale per via dell’83enne Paddy Jame che ballava in modo egregio durante l’esibizione. Da allora la scalata al successo è stata piuttosto semplice portandolo alla notorietà.

Il cantante si professa da sempre come l’anima romantica del gruppo nonché una persona a tratti pigra. Di contro, nella sua vita ha fatto praticamente di tutto. Oltre a vantare un passato d’attore, nella band, si occupa infatti di cantare e di suonare vari strumenti come la chitarra, il piano ed il sintetizzatore.

Ad aumentare ulteriormente la sua fama, Lodo ha preso parte anche all’undicesima edizione del famoso talent X Factor, riscuotendo un tale successo da essere chiamato come giudice nell’edizione successiva. Nel 2019, invece, ha condotto il Concerto del Primo Maggio insieme ad Ambra Angiolini. Riservato per natura non parla molto di se e della sua vita privata. Di lui si sa solo che è sposato

Lo stato sociale: chi sono gli altri membri della band

 

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Lo Stato Sociale, però, non è solo Lodo ma un’intera band, fatta di persone legate tra loro e tutte appassionate di musica.

  • Albi, il cui nome all’anagrafe è Alberto Cazzola, è anche colui che si esibirà per la prima volta al posto di Lodo, è sia una delle menti, che la voce e il basso.
  • Francesco Draicchio, in arte Checco si occupa del sintetizzatore ed è un appassionato del genre punk.
  • Alberto Guidetti, detto Bebo, si occupa di sintetizzatore, sequencer e voce.
  • Enrico Roberto, noto anche come Carota, gestisce anche lui sia voce che sintetizzatore.

Una band a tutto tondo che della musica ha fatto una ragione di vita e che prima di ogni altra cosa si diverte a condividere esperienze e sogni con il proprio pubblico.