Come bruciare i grassi mangiando pasta: scopri subito il trucco

Ovunque si sente dire che la pasta fa ingrassare e spesso viene eliminata dalle diete ma esiste un trucco per mangiarla e bruciare i grassi: scopri subito di cosa si tratta. 

brucia grassi pasta
Foto da Canva

Quante volte si sente dire che la pasta fa ingrassare e spesso viene anche eliminata dalle diete ipocaloriche. I carboidrati infatti sono additati come responsabili dei chili di troppo che si accumulano nel corpo.

Ma c’è una buona notizia. Ogni alimento, se usato nel modo giusto, può essere utile per dimagrire. Lo stesso discorso vale anche per il pane e la pizza, e a tal proposito ci svela un segreto la famosa naturopata Simona Vignali.

L’esperta, dopo le dovute ricerche, è giunta alla conclusione che mangiare pasta e bruciare i grassi si può purché si faccia attenzione ad alcuni accorgimenti. Scopriamo subito quali sono questi trucchi utili. 

Ecco i trucchi per mangiare pasta e bruciare i grassi

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Foto da Canva

Se siete amanti della pasta ma anche dei carboidrati in generale, come pizza e pane, e al tempo stesso dovete smaltire i chili di troppo siete arrivati nel posto giusto. Qui vi avevamo spiegato come mangiare i carboidrati senza ingrassare. 

A differenza di quanto si possa pensare pasta, pizza e pane non sono totalmente da bandire in una dieta ipocalorica ma per mangiarli occorrerà fare attenzione a queste regole. In questo caso ci occuperemo della pasta. Scopriamo i trucchi della naturopata Simona Vignali.

1) Scegliere una pasta fatta con grano integrale. In tal caso deve contenere il germe, cioè la parte grassa del chicco e il cruschello, ma non la crusca, perché è proprio quello che fa dimagrire.

2) Il grano deve essere di qualità. E non uno qualsiasi dobbiamo scegliere un grano italiano molto speciale che si chiama Senatore Cappelli. Occhio, perché non si tratta di una marca ma di un tipo di grano. Questa qualità di grano risale ai primi del ‘900 quando un genetista italiano Nazareno Strampelli realizzò degli incroci formando un nuovo ibrido naturale dandogli il nome “Senatore Cappelli” in onore del senatore che ha riformato l’agricoltura italiana.

Ma quali sono le caratteristiche nutrizionali del grano Senatore Cappelli?

Si tratta di un grano duro molto più ricco di fibre, zinco e potassio. Contiene meno sodio, calorie e grassi. Non ha colesterolo, né Ogm, e ha meno del 10% di glutine e quasi il 14% in più di proteine.

Inoltre, è saziante, genera un basso indice glicemico e ritarda la fame. Non solo, libera velocemente l’intestino e allontana il pericolo di intolleranze al glutine.

Detto ciò ribadiamo che in una dieta sana ed equilibrata si devono assumere anche i carboidrati, il corpo infatti necessita del 40% di essi per avere energia.

Mangiando la pasta fatta con questo grano possiamo quindi dimagrire e tornare al nostro peso forma molto più facilmente.

3) Mangiare pasta una volta al giorno. Via libera allora alla pasta realizzata con il grano Senatore Cappelli ma a patto di mangiarla una sola volta al giorno e possibilmente a pranzo, meglio se condita con verdure.

Ricordiamo poi ad ogni pasto di introdurre verdure crude con poche calorie e molte fibre. Scegliere, inoltre, proteine magre o vegetali e durante il giorno beviamo un succo di verdura e frutta fresco.