Trattieni sempre la pipì? Ecco perché dovresti smettere

Trattenere la pipì può essere nocivo per la salute. Scopri il perché e per quale motivo dovresti evitare di farlo.

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Quella di trattenere le urine è un’abitudine molto comune, sopratutto tra le donne. Tante volte ci si trova infatti fuori casa e impossibilitate ad accedere ad un bagno nel quale sentirsi a proprio agio. Alle volte, si è così assorbite da un lavoro da continuare a rimandare ed altre ancora si ha semplicemente troppo sonno, freddo o altro per dar subito ascolto all’impulso. Il risultato ne è un continuo trattenersi che alla lunga può rivelarsi nocivo per la salute. Soprattuto in inverno, quando con il freddo scappa di più. Pronta a scoprire il perché?

I motivi per cui trattenere la pipì fa male

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Sebbene trattenere la pipì per poco tempo non faccia male e sia più che normale quando non si ha altro modo, farlo in modo costante può rivelarsi un problema importante.

Trattenere a lungo le urine, infatti, porta a tutta una serie di problemi che vale la pena approfondire al fine di evitare complicazioni spiacevoli. Scopriamo insieme quali sono le più importanti.

Le infezioni. Trattenere le urine può portare alla proliferazione dei batteri e ad infezioni che poi andranno curate con farmaci e antibiotici e che in alcuni casi può essere difficile mandare via.

I dolori. Trattenendo sempre la pipì i muscoli si contraggono e ciò può portare a dolori a livello pelvico e in alcuni casi persino a dei forti mal di pancia.

I problemi alla vescica. Se trattenere lo stimolo per un po’ può rafforzare la vescica, farlo troppo a lungo può portarla a dilatarsi e ciò può far si che in alcuni casi (quando si trattiene sempre lo stimolo) questa dilatazione persista diventando un problema da risolvere.

I calcoli renali. Trattenere la pipì porta a non eliminare alcune sostanze che possono nuocere ai reni. Alla lunga questa abitudine può portare a calcoli o altri problemi analoghi.

L’indebolimento dei muscoli. Trattenere troppo a lungo la pipì, come già detto, fa dilatare la vescica e ciò porta ad un indebolimento dei muscoli che può diventare sempre più grave portando ad ulteriori complicazioni.

La rottura della vescica. Questo è un caso davvero estremo ma che può sempre verificarsi. Il cervello, in genere, invia messaggi relativi al riempimento della vescica già quando questa è a metà della sua capacità massima e quando ci si arriva, in genere, la vescica si svuota automaticamente. Con una muscolatura più debole, però, non è da escludere la rottura.

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Come già detto, spesso trattenere la pipì nasce dall’esigenza di trovare un luogo idoneo per vuotare la vescica. Il problema è che tante altre volte si inizia a trattenerla anche per altri motivi. Cosa che, andrebbe accuratamente evitata.

Organizzarsi per tempo, creandosi un kit da poter usare nei bagni pubblici o cercando in anticipo bar o luoghi dover poter usare i servizi senza troppi problemi è sicuramente un buon punto di inizio. Quanto al lavoro e alla pigrizia, occorrerà impegnarsi per trovare il tempo e la forza di uscire dalle coperte al fine di evitarsi problemi più grandi.