Sei abbastanza gentile con te stessa? Scopri come fare

Stare bene con se stessi significa amarsi ed essere sempre gentili. Scopriamo i passi indispensabili per riuscirci.

volersi bene
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Si sente parlare spesso di come star bene con se stessi sia la chiave migliore per una vita felice e soddisfacente. Spesso si pensa che per arrivare ad uno stato di benessere siano necessarie autostima, affetti e realizzazione professionale. E ciò è più che vero. In pochi, però, considerano che alla base di tutto deve esserci una dimostrazione d’amore costante verso la propria persona.

Un sentimento che è possibile percepire solo mettendo in atto la gentilezza. Quella che spesso si ha per gli altri ma non per se stessi e che invece dovrebbe essere il primissimo passo per imparare a convivere con la persona più importante tra tutte ovvero quella con cui viviamo dal primo all’ultimo istante di vita: noi stessi. Scopriamo quindi quali sono i passi da seguire per imparare o perfezionare questa modalità che spesso è meno scontata di quanto si possa pensare.

Per vivere bene è importante essere gentili verso se stessi

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Volersi bene presuppone tutta una serie di modi di fare e di pensare alla cui base c’è solitamente una sorta di riguardo verso la propria persona. Si tratta di una gentilezza che si dovrebbe mettere in atto sempre e che non va confusa con l’indulgenza quanto con la voglia di comprendersi e accettarsi per diventare persone migliori senza inutili stress. Un modus operandi che non è sempre chiaro e per il quale alle volte occorre mettersi d’impegno. Un piccolo sforzo che da sempre risultati per i quali vale la pena tentare.

Dirsi frasi carine invece che rimproverarsi. La prima cosa da fare è imparare ad ascoltare ciò che si pensa e ci si dice di continuo in determinate circostanze. I rimproveri, in tal senso, andranno cambiati o modificati. Va bene ammettere di aver commesso un errore ma non è giusto offendersi o darsi colpe che non si hanno. È necessario trovare un buon equilibrio attraverso il quale ammettere lo sbaglio senza colpevolizzarsi, disprezzarsi o simili e prendendolo come monito per far meglio la prossima volta.

Impedire agli altri di farci del male. Allo stesso modo bisogna impedire a chiunque di rivolgersi a noi in modo sgarbato. Ok un rimprovero o una puntualizzazione ma c’è modo e modo di esprimersi e la maleducazione non deve essere mai approvata in nessun caso. Bisogna proteggersi come si farebbe se venisse attaccata la persona che più amiamo. Perché noi stessi dobbiamo essere i primi ad amarci.

Non vergognarsi dei propri punti deboli. Spesso ci si tratta con poca gentilezza perché non si accettano determinati punti deboli che possono essere sia fisici che comportamentali. Eppure è chiaro che ognuno di noi ha pregi e difetti e che così come è giusto riconoscere i primi ed esserne fieri, è importante anche saper accettare ed abbracciare quelli che vengono percepiti come difetti. In primis perché nella vita conoscere i propri punti deboli rappresenta già un punto di forza e subito dopo perché solo così si potrà migliorare.

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Volersi bene è un po’ come aprire le porte al proprio bambino interiore, ovvero colui che dovremmo sempre abbracciare e del quale dovremmo prenderci cura. Il modo ideale per iniziare a volersi bene nel modo corretto e per raggiungere quello stato di benessere che aiuta a vivere meglio e con maggior positività la vita.