Covid, il Ministro Roberto Speranza è preoccupato per la zona gialla: “Serve massima prudenza”

Aria di cambiamenti per la nostra nazione. Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sembra molto preoccupato per cosa accadrà.

Roberto Speranza
Roberto Speranza from (Getty Images)

Non è un periodo semplice, ormai lo ripetiamo a noi stessi da più di un anno. Eppure sembra che tutto quanto sta accadendo stia lentamente andando verso una fine. Insomma, con i vaccini la luce infondo al tunnel sembra che la stiamo vedendo.

La campagna di vaccinazione procede grazie ai vari vaccini in produzione e distribuzione, con l’Ue che ha appena dato l’ok per gli over 55 e la situazione in Italia inizia a migliorare. Tant’è che le nostre regioni dovrebbero passare in zona gialla.

Un dato molto importante ma che preoccupa molto l’attuale Ministro della Salute Roberto Speranza che proprio a tal proposito ha presentato non poche preoccupazioni che hanno fatto parlare.

Ronerto Speranza preoccupato per il passaggio delle regioni in zona gialla

Se ci saranno contag
Ministro Roberto Speranza (Instagram)

Zona gialla non significa scampato pericolo. Serve ancora la massima prudenza se non vogliamo tornare indietro rispetto ai passi avanti delle ultime settimane“. Queste sono le parole dichiarate dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, entrando questa mattina al ministero, il tutto poi riportato dai microfoni ansa.

Secondo quanto infatti perviene dalla nuova ordinanza mancano ancora poche ore e quasi tutta la nostra nazione si sveglierà, a partire dal lunedì mattina, in zona gialla. Tutto ciò ovviamente accompagnerà un allentamento dei divieti che alleggerirà il clima pesante respirato nelle ultime settimane a causa di un indice Rt elevato che finalmente si è abbassato.

IL tutto anche con la complicità di una nuova interpretazione del Dpcm che ha eliminato la terza settimana di “osservazione speciale” per passare nella fascia di minor rigore. Il tutto anche sollecitato dalla nuova interpretazione sollecitata dai Presidenti delle regioni che si son trovati sotto la pressione delle categorie più “vittime” della stretta.

Dobbiamo dire però che la situazione delle regioni non è completamente omogenea e la distribuzione dei casi ovviamente non è la stessa. Proprio per queste ragioni c’è stato bisogno di distinguere di regione in regione.

Bisogna quindi specificare che meno consolatoria per il popolo è la situazione della regione Sicilia e della Provincia autonoma di Bolzano che diventeranno delle zone arancioni, mentre le regioni Puglia, Sardegna e Umbria lo resteranno. Infine, nonostante la Campania sarà gialla, Torre Annunziata si è già dichiarata arancione.

Insomma, ogni regione ha le proprie dinamiche e bisognerà distinguere di regione in regione mentre la maggior parte passerà in zona gialla.

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Ministro Roberto Speranza (Instagram)

Seguiranno aggiornamenti.

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