Stefano De Martino, confessione inedita sul passato: “Così mi sono salvato”

Confessione inedita di Stefano De Martino che si racconta a cuore aperto svelando i dettagli della sua infanzia: “Così mi sono salvato”.

stefano de martino
Foto Instagram da https://www.instagram.com/stefanodemartino/

E’ uno Stefano De Martino inedito e senza filtri quello che si è raccontato al Corriere della Sera. Il conduttore napoletano ha aperto i cassetti dei ricordi svelando i dettagli della sua infanzia. Cresciuto a Torre Annunziata, De Martino ha parlato dell’ambiente difficile in cui è cresciuto circondato dall’affetto della sua famiglia e dal buon esempio dei genitori.

“Sono cresciuto negli anni Novanta a Torre Annunziata, in una realtà violenta, fatta di guerre tra clan, di spaccio all’aria aperta. In quei posti si cresce velocemente”, ha raccontato Stefano.

Stefano De Martino: “Tra una rampa di scale e l’altra vedevo siringhe, lacci emostatici”

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Foto Instagram da https://www.instagram.com/stefanodemartino/

Stefano De Martino che è tornato a parlare anche di Belen Rodriguez, nel racconto fatto al Corriere della Sera ha raccontato di essere cresciuto in un portone che “non aveva né portone né citofono, ci si chiamava con un fischio… ma per via di quell’accesso libero spesso trovavo tra una rampa di scale e l’altra siringhe, lacci emostatici… mia madre non poteva nasconderlo: ha dovuto spiegarmi presto da cosa stare lontano e perché. Penso che mi abbia aiutato a evitare tanti guai“.

Prima di entrare nella scuola di Amici come ballerino, Stefano lavorava come fruttivendolo. All’epoca, il suo sogno “era diventare il più bravo fruttivendolo che c’era nella zona. Mi svegliavo alle 4 e mezzo ed ero felice: sarà che ho sempre visto qualcosa di poetico nei lavori che si svolgono la mattina presto o la notte. Tutto il mondo dorme e tu sei lì, nel silenzio”.

Cresciuto con sani valori, oggi, Stefano ce l’ha fatta ed è felice soprattutto di vedere che “oggi, tanti ragazzi — anche di Torre Annunziata — pensano: se ci è riuscito lui, posso anche io. Vedere che c’è chi si convince, anche grazie a me, che non è vero che se nasci lì sei fuori dai giochi, mi riempie di orgoglio“, si legge ancora sul Corriere della Sera.

Quello di De Martino è stato un cammino lungo durante il quale ha sempre avuto come esempio da seguire i suoi genitori che gli sono sempre rimasti accanto.