Covid Campania: De Luca dice no agli spostamenti tra piccoli comuni

Vincenzo De Luca
(Getty Images)

Covid Campania, nuova stretta sugli spostamenti. Vincenzo De Luca dice no a quelli tra i piccoli comuni, anche con popolazione al di sotto dei 5mila abitanti. Ed è già polemica

Vincenzo De Luca
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Emergenza sanitaria Covid-19 in Campania. Arriva la nuova stretta. Pugno duro di Vincenzo De Luca che dice no agli spostamenti tra i piccoli comuni, con popolazione inferiore ai 5mila abitanti. Per l’esponente del Pd non è ancora il momento di allentare le misure restrittive. A preoccupare è il periodo delle festività natalizie che, inevitabilmente, porterà comunque alcune famiglie a riunirsi, seppur in numero ridotto.

Il governo, proprio ieri, ha introdotto misure ancora più severe, da osservare nei giorni festivi e prefestivi. Questa volta, però, l’esecutivo ha preferito ricorrere ad un decreto legge e non più ad un dpcm. Le nuove indicazioni blindano, con la zona rossa, i seguenti giorni: 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020 e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021. Praticamente saltano, per quest’anno, tutti i rossi in calendario. In queste giornate, resteranno chiusi bar e ristoranti, centri estetici, negozi (ad esclusione di quelli di prima necessità) e centri commerciali. Vietati gli spostamenti tra regioni e verso le seconde case. Insomma misure rigorose, da lockdown, rispetto alle quali sono scettici alcuni esperti, come il professore Massimo Galli, primario dell’ospedale Sacco di Milano.

La zona arancione sarà invece applicata, su tutto il territorio nazionale, nei seguenti giorni: 28,29 e 30 dicembre 2020. I negozi resteranno aperti fino alle 21 ed è permesso lo spostamento all’interno del proprio comune di residenza. Per i piccoli comuni, inoltre, sono consentiti gli spostamenti tra paesi con una popolazione non superiore a 5mila abitanti, per una distanza di massimo trenta chilometri “con esclusione, in ogni caso, degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia”. Anche nelle giornate da bollino arancione, bar e ristoranti resteranno chiusi.

Il governo apre alla mobilità tra i piccoli comuni ma Vincenzo De Luca, invece, blinda tutto e non si allinea a quanto stabilità dal decreto legge. Non ci sarà la mobilità per i comuni sotto i 5mila abitanti, faremo un’ordinanza che lo vieta – ha annunciato il presidente della Regione Campania, senza troppi giri di parole. Insomma, c’è uno strappo, l’ennesimo dall’inizio della pandemia.

Tra divieti e restrizioni per queste festività surreali, tutte da archiviare, salta fuori anche una piccola concessione. Il decreto legge del governo prevede la possibilità di ricevere in casa, nei giorni rossi, parenti o amici non conviventi (non più di 2) nell’ambito della stessa regione. Un’apertura arrivata dopo giorni di polemiche. Emblematica la protesta del sindaco di Lizzanello, piccolo comune del Salento.

Covid Campania spostamenti: è già esodo dal Nord

Vincenzo De Luca
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Mentre il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, blinda ulteriormente le festività natalizie, vietando gli spostamenti anche tra comuni con meno di 5mila abitanti, dal Nord è già iniziato l’esodo verso il Sud. Un ‘esercito’ di persone, lontane dalla regione d’origine per motivi di studio o lavoro, che si ricongiungeranno con i familiari, prima che scatti il divieto previsto dal decreto legge.

L’assalto agli ultimi treni disponibili era partito già alcuni giorni fa. Biglietti con prezzi lievitati a dismisura e corse esaurite. Stessa situazione anche per aerei e pullman. E’ proprio questo il weekend da ‘bollino rosso’, della fuga verso gli affetti. Le regioni del Sud Italia accoglieranno, nelle prossime ore, molti rientri. Tra di esse c’è la Campania ma non solo. Anche la Puglia (che ha il più alto numero di lavoratori al Nord, in particolare in Lombardia) si prepara al grande esodo.

Nella giornata di ieri, a Bari, sono arrivati treni provenienti dal Nord Italia e da Roma. Lo riferisce la Gazzetta del Mezzogiorno sottolineando che, almeno per il momento, i numeri sembrano essere contenuti, con poche decine di viaggiatori. Ma il weekend non è ancora finito ed è presto per avere i numeri reali.

treni
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Insomma la situazione è in continuo divenire, nella sua complessità. Al tutto, s’aggiunga pure il ‘curioso caso’ della Campania, che da domenica 20 dicembre torna in zona gialla per poi perdere la sua libertà 4 giorni dopo. A partire da giovedì 24, infatti, entreranno in vigore le nuove restrizioni nazionali.