Come riutilizzare l’acqua di cottura delle verdure: scopriamolo insieme

L’acqua delle verdure si possono riutilizzare non solo in cucina, così da evitare sprechi. Scopriamo i possibili usi alternativi

Pentola
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Le verdure sono alimenti indispensabili per il benessere del nostro organismo, non dovrebbero mai mancare in una dieta sana ed equilibrata.

Il più delle volte si consiglia di mangiarle crude, per fare il pieno di nutrienti, ma non è sempre possibile, cin sono alcune verdure che necessitano di precottura per essere consumati.

In cucina si dovrebbero evitare sprechi, tra cui proprio l’acqua è una risorsa primaria, che non deve essere sprecata. VI siete chiesti cosa fare con l’acqua delle verdure cotte? Non tutti sanno infatti che si può riutilizzare in diversi modi, non solo in cucina.

Noi di CheDonna.it vi diamo alcuni consigli su come riutilizzare al meglio l’acqua di cottura delle verdure per evitare sprechi.

Come utilizzare l’acqua di cottura delle verdure

Verdure
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L’acqua di cottura delle verdure potete riutilizzarla per evitare sprechi non solo in cucina. Non tutti sono a conoscenza dei possibili utilizzi, scopriamoli insieme.

-Innaffiare le piante: l’acqua con cui avete cotto le verdure potete utilizzarla per innaffiare le piante, ma dovete far raffreddare prima. L’acqua delle verdure contiene nutrienti per le vostre piante, molto utile se avete un giardino e delle belle piante sul vostro balcone. Ricordate che non deve contenere il sale altrimenti non ha il suo effetto. Non solo anche con l’acqua delle patate potete riutilizzare per innaffiare, ecco come.

-Insaporire alcune ricette: in inverno in particolar modo si preparano spesso le vellutate, zuppe e minestre di verdure o legumi, quindi potete utilizzare l’acqua di cottura delle verdure. Durante le preparazione di queste ricette basta aggiungerla durante la preparazione e otterrete non solo un piatto più ricco in nutrienti ma anche una ricetta più corposa. Provate quando preparate le creme e vellutate di ceci o zucca.

-Utile per l’ammollo di legumi: in caso di legumi secchi come ceci e fagioli che richiedono prima della cottura una fase di ammollo in acqua potete utilizzare l’acqua di cottura delle verdure. La fase di ammollo permette di idratare i legumi. Dopo averli lavati bene, li mettete in una ciotola ampia con l’acqua delle verdure e li lasciate per almeno 10-12 ore. In questo lasso di tempo i ceci si ammorbidiranno e di conseguenza si cucineranno facilmente, in questo modo eviterete di utilizzare l’acqua. Ricordate che occorrono circa 3 litri di acqua per circa 500 g di legumi.

-Preparare il brodo vegetale: quando dovete preparare il brodo vegetale, invece di coprire le verdure con acqua, unite questa delle verdure.

-Risotti: se volete stupire la vostra famiglia con un risotto con formaggio e asparagi, invece di utilizzare il brodo vegetale in brik, utilizzate l’acqua di cottura delle verdure.

-Cuocere la pasta: se desiderate un piatto di tortellini a brodo, procedete in questo modo, mettete a bollire l’acqua delle verdure aggiungendo un pò di cipolla, sedano o carota, poi cuocete i tortellini e gustate un bel piatto caldo.

Ricordate che

E’ importante ribadire che le verdure si devono sciacquare bene sotto acqua corrente fredda, si deve eliminare tutto il terreno, poi potete cuocerle in acqua. Inoltre l’acqua delle verdure va subito utilizzate e non conservata a lungo.