Natale e Covid: occhio alla truffa del bonus “Io resto a casa”

Per il Natale ai tempi del Covid non mancano le truffe. Occhio a quella del finto bonus “Io resto a casa” che sta spopolando su Whatsapp proprio in questi giorni, con l’approssimarsi delle festività natalizie

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(Getty Images)

Per il Natale ai tempi del Covid-19 non mancano le truffe. Dopo quella del virus “Ave_Maria”, che punta a sottrarre dati sensibili degli utenti, ne arriva ora un’altra, ovvero quella del finto bonus “Io resto a casa”.

La nuova bufala sta viaggiando veloce su Whatsapp, proprio in questi giorni, e fa leva sulle nuove restrizioni introdotte dal Governo con l’ultimo e controverso Dpcm Natale. In pratica, vengono promessi soldi, fino ad un massimo di 120 euro, a tutti coloro che resteranno a casa. Ovviamente, è tutto falso e, il rispetto delle regole, non prevede nessuna remunerazione.

La truffa, come si diceva poc’anzi, gira per lo più su Whatsapp, ma anche su diverse pagine social a dire la verità. Tutto parte con un messaggio, anche abbastanza credibile, che inviata a cliccare su un link per ricevere il fantomatico bonus Natale di 120 euro “Io resto a casa”. Il pericolo, però, è dietro l’angolo.

Peccato che, una volta seguiti i passaggi indicati, le persone non riceveranno niente sul proprio conto corrente. Si tratta di vane promesse che, nel giro di poche ore, hanno dato vita ad una vera e propria ‘catena di Sant’Antonio’.

Perdano ogni speranza i più creduloni perché, in tasca, non arriverà un bel niente! E’ solo l’ennesimo e becero tentativo di truffa che, peraltro, arriva in un momento storico in cui tante famiglie vivono un profondo disagio economico.

In realtà, il massaggio che sta girando sui social, non è del tutto nuovo. La truffa del bonus ‘Io resto a casa’, aveva preso già piede diverse settimane fa, tornando di nuovo alla ribalta con l’approssimarsi delle festività natalizie.

Non esiste nessun incentivo per chi sceglie di restare a casa in ottemperanza ai divieti introdotti dal Governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Si tratta, quindi, di una falsa prospettiva che prende spunto, ahinoi, dalla dura realtà.

Il consiglio è di cestinare immediatamente il messaggio, per evitare problemi ai dispositivi di qualsivoglia natura, tablet, cellulari o pc. Purtroppo, la modalità è sempre la stessa: si fa leva su contenuti particolarmente credibili e allettanti, per indurre l’utente di turno a cliccare.

Quindi, occhio alle truffe! Mai abbassare la guardia, soprattutto in questo periodo già carico di tante difficoltà. La parola d’ordine è furbizia! 

Natale, truffa bonus “Io resto a casa”. Come funziona

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Rispettare le restrizioni del Governo è soltanto un dovere civico. Non ci sono incentivi o bonus per questo. Ci si appella soltanto al senso di responsabilità dei singoli cittadini. Nonostante la realtà dei fatti sia questa, c’è chi però ha pensato di cavalcare l’onda della difficoltà economica.

Per il finto bonus, tutto parte da una pseudo comunicazione ufficiale. Ecco il testo. “BONUS IO RESTO A CASA: La Regione versa a ogni cittadino che resta responsabilmente a casa 120 euro al giorno. Il modulo della richiesta lo trovate qui”.

Quindi, allo stesso messaggio, viene allegato un link che rimanda ad un sito fasullo. E’ un chiaro tentativo, neppure troppo velato, di phishing. Il rischio è quello di una sottrazione di dati sensibili. Scegliendo di cliccare, l’utente viene invitato a fornire informazioni personali, dati finanziari o codici di accesso, che verranno poi rubati dai malintenzionati di turno.

Quindi, occhio! Per informazioni relative a bonus e incentivi bisogna consultare sempre siti web attendibili, meglio ancora se governativi. Un eccesso di leggerezza potrebbe avere serie conseguenze sulla vostra privacy.

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Nel dubbio, in situazioni simili, è sempre meglio fare una rapida ricerca su Google, per verificare la veridicità dell’informazione. Un eccesso di scrupolosità non può che ripagare.