Vaccino Pfizer, via libera: nel Regno Unito parte la campagna

Elizabeth Kennan, prima vaccinata in UK (Getty Images)

Vaccino Pfizer, è arrivato il via libera della Food and Drug Administration statunitense e nel Regno Unito parte la campagna

La corsa per un vaccino efficace contro il Covid-19 è arrivata al traguardo. Oggi infatti la Food and Drug Administration americana ha postato oline un rapporto che emette un verdetto choaro. Il vaccino Pfizer-BioNTech è molto efficace nel prevenire il Covid-19 e “rispetta i criteri necessari sul fronte della sicurezza, non sollevando particolari preoccupazioni”.

Vaccino Pfizer, arriva il via libera (Getty Images)

Lo studio non ha evidenziato effetti collaterali gravi legati al vaccino, anche se ci sono stati diversi casi di dolori e febbre. Ecco perché questa settimana arriverà il via libero anche negli Stati Uniti per le vaccinazioni di massa.

Sono invece cominciate oggi, 8 dicembre, le prime vaccinazioni nel Regno Unito, primo Paese occidentale che ha autorizzato la somministrazione pubblica del vaccino Pfizer.
La prima  vaccinata è Margaret Keenan, 91 anni la settimana prossima, nell’Ospedale universitario di Coventry. E il primo uomo è William ‘Bill’ Shakespeare, 81 anni, un nome che non passa certo inosservato.

William Shakespeare, primo vaccinato in UK (Getty Images)

Vaccino anti Covid, dopo Pfizer altri sono pronti per cominciare e c’è una data chiave per il futuro

Sempre nelle ulime ore sono stati pubblicati sulla rivista scientifica ‘The Lancet’ i risultati della fase 3 di sperimentazione per il vaccino anti-Covid sviluppato da Università di Oxford, Irbm e AstraZeneca. Nelle prossime ore l’azienda dovrebbe presentare la richiesta di autorizzazione all’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali.

Ma non sono queste le uniche novità di oggi. La Federazione internazionale delle aziende e associazioni farmaceutiche ha fatto la conta dei vaccini. Con tre potenzialmente pronti e 10 in tutto che potrebbero arrivare da qui ai prossimi mesi, il risultato può essere pieno. “C’è la speranza di trovare una soluzione finale alla pandemia“.

Tutto questo potrebbe portare ad una immunità di gregge già dalla prossima estate 2021 almeno in alcuni Paesi e nell’estate successiva in gran parte del mondo. Notizie incoraggianti per chi, anche in Italia, sta aspettando l’arrivi dei primi vaccini. Indicativamente nella seconda metà di gennaio saranno inviate le dosi e alla fine del mese comincerà il pèrimo giro delle vaccinazioni.