Preparare gli omini di pan di zenzero insieme ai bambini: fiaba e ricetta

Ecco come passare un po’ di tempo insieme ai nostri bambini: raccontando la fiaba e preparando i biscotti gingerbread o omini di pan di zenzero.

omini di pan di zenzero cucinare con i bambini
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Il countdown natalizio è ormai iniziato e con esso sono partiti già i preparativi, anche se quest’anno, a causa del Covid-19, dovremo rinunciare a grandi radunate con amici e parenti. C’è chi ha già fatto l’albero di Natale, chi lo farà nei prossimi giorni.

E le case di tanti si sono già iniziate a riempire di colori e profumi tipici natalizi. In particolare per i bambini, specie quelli più piccoli, è questo il periodo più bello dell’anno.

Nel periodo che precede il Natale, ma anche durante le festività infatti sono tante le attività, tempo permettendo, che possiamo fare per intrattenerci con i nostri bimbi. Tra queste di sicuro c’è quella di cucinare insieme a loro. Scopriamo allora come preparare gli omini di pan di zenzero con i bambini, a partire dal raccontar loro la fiaba, a cui seguirà la ricetta dei biscotti gingerbread.

La fiaba dell’Omino di Pan di Zenzero

omino pan di zenzero fiaba biscotti
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Iniziamo raccontando la favola dell’Omino di Pan Zenzero, ai bambini piace molto ascoltare le storie.

Qui vi scriviamo un breve riassunto ma potrete sempre dare un’occhiata al video qui sotto. O altrimenti se preferite potrete guardarlo direttamente insieme ai vostri bambini.

La storia dell’Omino di Pan di Zenzero narra di una coppia di vecchietti che vivevano in una casa vicino alla foresta. Questi signori avevano avuto una vita felice ma l’unico loro rammarico era di non aver avuto figli.

Un giorno mentre l’anziana signora preparava l’impasto dei biscotti entrò il marito in cucina e le chiese cosa stesse preparando. La donna rispose che stava facendo un omino di pan di zenzero.

Dopo averlo cotto in forno lo decorò facendogli gli occhi, naso e bocca con frutta secca e caramelle, mentre con la glassa gli disegnò i capelli e i vestiti.

Una volta terminato accadde una cosa assurda, l’omino di pan di zenzero iniziò a parlare e poi all’improvvisò si alzò e iniziò a correre. La vecchietta provò a prenderlo ma l’omino velocemente uscì dalla porta di casa e iniziò ad andare veloce.

L’anziana allora cominciò ad inseguirlo, ma l’omino andava troppo veloce e nel frattempo gridò: “Corri pure, tanto non mi prendi, io sono l’omino di pan di zenzero!”.

Nel frattempo una mucca notò l’omino di pan di zenzero correre e allora provò ad inseguirlo anche questa ma l’omino ancora una volta pronunciò: “Corri pure, tanto non mi prendi, io sono l’omino di pan di zenzero!”.

Poi si unirono alla corsa anche un maiale e una gallina. Tutti stavano dando la caccia all’omino di pan di zenzero perché volevano mangiarselo. Ma l’omino ripetè a tutti la stessa frase. “Correte pure, tanto non mi prendete, io sono l’omino di pan di zenzero!”.

Ad un certo punto però l’omino di pan di zenzero arrivò ad un fiume e allora dovette fermarsi altrimenti l’acqua lo avrebbe sciolto immediatamente. Preso dallo sconforto, e con gli animali e la vecchietta alle calcagna, l’omino vide a un tratto una volpe sbucare da dietro a un cespuglio.

Il furbo animale allora propose all’omino di pan di zenzero di aiutarlo ad attraversare il fiume, e l’omino inizialmente disse alla volpe: “E se poi mi mangi?”.

Ma la volpe lo rassicurò e l’omino si fidò dell’animale. Salì sulla sua coda e questa iniziò a nuotare. L’acqua però man mano diventava più alta e allora per non bagnarsi, sotto consiglio della volpe, l’omino dovette salire più avanti fino al dorso dell’animale.

Quando anche il dorso della volpe iniziava a bagnarsi la volpe disse all’omino di salirgli sulla testa così sarebbe stato più in alto.

Ma il furbo animale fece finta che l’acqua fosse ancora più alta e disse all’omino di salirgli sul muso così non si sarebbe bagnato. Arrivati alla sponda la volpe fece per tirarlo in aria e poi mangiarselo ma un corvo lo afferrò. L’omino allora in maniera scaltra fece una domanda al corvo che rispondendo face cadere l’omino di pan di zenzero che riuscì così a scappare e sopravvivere.

Non tutte però le versioni di questa favola terminano con il lieto fine, infatti, ci sono altre versioni dove l’omino viene mangiato dalla volpe.

Come vorrete raccontare la storia ai vostri bimbi starà alla scelta vostra.

Una volta che avrete raccontato la fiaba dell’Omino di Pan di Zenzero e li avrete fatti appassionare alla storia potrete proporre loro l’attività di cucinare insieme gli omini di pan di zenzero, dei deliziosi biscotti aromatizzati, appunto, allo zenzero.

Ricetta dei gingerbread o biscotti a forma di omino di pan di zenzero

cucinare con i bambini omino pan di zenzero
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Dopo aver raccontato la fiaba dell’ Omino di pan di zenzero ai nostri bambini possiamo preparare insieme i biscotti che oltre a forma di omino potranno essere anche a forma di albero di natale, stella, renna, pupazzo di neve, pallina di Natale e tante altre, naturalmente a tema.

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Questi biscotti si preparano in particolare nel periodo natalizio proprio perché oltre ad essere una tradizione, originaria del nord Europa, ma tipica del mondo anglosassone, e ormai diventata usanza anche delle parti nostre, possono essere attaccati anche all’albero donandogli un profumo delizioso.

Per preparare i biscotti di pan zenzero basterà seguire il tutorial qui sotto.

I bambini saranno felicissimi di impastare insieme a voi e poi dare la forma ai biscotti, quindi una volta cotti decorarli.

Qui puoi scoprire come fare i lavoretti natalizi con il das insieme ai tuoi bambini.