Tiziana Giardoni, moglie Stefano D’Orazio: “È molto dura”

Tiziana Giardoni, la moglie di Stefano D’Orazio, ad un mese dalla morte del marito, parla di quanto sia difficile andare avanti.

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Tiziana Giardoni, moglie Stefano D’Orazio – Foto Instagram da https://www.instagram.com/tiziana_giardoni/

Tiziana Giardoni, la moglie di Stefano D’Orazio, ad un mese dalla morte del marito a cui Raiuno ha deciso di dedicare la serata “Ciao Stefano, amico per sempre”, con un messaggio pubblicato su Instagram, confessa quanto è difficile per lei andare avanti senza la presenza, al suo fianco, dell’uomo con cui ha condiviso parte della sua vita trascorrendo anni bellissimi con lui.

“Stasera sarà una serata molto dura per me… Ma questo omaggio lo meriti Stefano!”, ha scritto su Instagram Tiziana.

Tiziana Giardoni, la morte di Stefano D’Orazio e del padre: “Non mi hanno permesso di vedere papà e mio marito”

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Tiziana Giardoni, moglie Stefano D’Orazio – Foto Instagram da https://www.instagram.com/tiziana_giardoni/

Non solo dolore, ma anche tanta rabbia per Tiziana Giardoni che, in poche settimane, ha perso due persone importanti della sua vita come il marito e il padre. In un’intervista rilasciata ai microfoni del settimanale Di Più, ha manifestato il dolore per non aver avuto la possibilità di vedere per l’ultima volta il padre e il marito Stefano D’Orazio, morto lo scorso 6 novembre.

“Insieme a tanta disperazione c’è anche tanta rabbia. Non è accettabile non potere dare l’ultimo saluto ai propri cari. È disumano. Non mi hanno consentito di vedere mio marito e mio padre. Mia madre, che è stata 60 anni con mio padre, sta impazzendo. Pur di vederli, con le dovute precauzioni, mi sarei bardata come i medici e gli infermieri. Avrei indossato tutto quello che era necessario. Avrei voluto guardarli per l’ultima volta. Dall’espressione del volto si capisce se una persona se ne è andata soffrendo, avrei voluto vederli”.

A causa del covid, Tiziana non è riuscita a dare l’ultimo saluto al padre e al marito Stefano. “Al funerale la bara è arrivata sigillata. Quindi abbiamo dovuto fidarci che ci fosse mio padre. E se non ci fosse stato? Se non ci fosse stato Stefano in quella bara? Se avessero sbagliato persona? Non è stato possibile nemmeno all’agenzia funebre di vederli e vestirli”, ha aggiunto Tiziana che, oggi, fa fatica a dormire cercando di trovare una ragione a quello che le è successo.

“Il maledetto virus mi ha portato via i miei due grandi amori”, ha concluso.