Vaccini anti Covid, sei prodotti pronti per l’Italia: dosi e tempi

Vaccini anti Covid, sono diventati sei quelli sperimentati e pronti per l’Italia: dosi e tempi di arrivo nel nostro Paese

Facciamo un po’ di ordine, perché ogni giorno arrivano notizie diverse sui vaccini anti Covid e gli italiani rischiano di rimanere disorientati. Al momento in realtà sono 6 i candidati vaccini pronti per l’approvazione come spiega è il sito ‘Dottoremaeveroche’, voluto dalla Federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo) poer smentire le fake-news.

Vaccini anti Covid, tra i sei candidati c’è anche quello di Pfizer (Getty Images)

Nessuno di loro è ancora effettivamente disponibile, un paio potrebbero arrivare in Italia a gennaio ma tutti stanno aspettando di avere l’autorizzazione dell’Ema (l’Agenzia europea per il farmaco). Vale per i Paesi dell’Unione Europea ma non per la Gran Bretagna pronta per il vaccino Pzizer-BioNTech.

In effetti questo è il primo vaccino presentato alla Food and Drug Administration statunitense per l’autorizzazione all’uso di emergenza. E proprio oggi oggi ha avuto il via libera anche dall’agenzia britannica Mhra. L’Agenzia europea invece lo discuterà il prossimo 29 dicembre. Poi c’è il vaccino sviluppato dall’americana Moderna: anche qui depositata  la domanda negli Stati Unitiper la autorizzazione d’emergenza.

Il terzo è il prodotto sviluppato dall’università di Oxford e dalla casa farmaceutica AstraZeneca, con collaborazione della Irbm di Pomezia. Al monento è in corso di valutazione in diversi Paesi nel mondo. Gli ultimi tre portano il marchio di CureVac, Sanofi e Johnson&Johnson.

L’Italia si è mossa per tempo e ha già acquistato 202 milioni di dosi di tutti come ha ribadito oggi il ministro della Salute Roberto Speranza in Senato. Sono 53 milioni da Johnson&Johnson, 40 milioni da AstraZeneca e altrettanti da Sanofi, 30,2 milioni da  CureVa, 26,9 da Pfizer e 10,7 milioni da Moderna.

Vaccini anti Covid, cosa significa la loro efficacia e come può essere dimostrata

Come deve essere un vaccino prima della sua approvazione? (Getty Images)

Il sito deli Ordini dei medici però va anche oltre facendo chiarezza su quello che significa per un vaccino essere dichiarato efficace. Un modo per sgomberare tutti i dubbi sulla sua efficacia e sulla decisione di vaccinarsi o meno.

Come è spiegato sul sito, “l’obiettivo principale di un vaccino dovrebbe essere quello di impedire alle persone di contrarre la malattia, ammalarsi gravemente e morire”. Il principio è che in questi occasione i tempi sono stati forzati per arrivare in fretta ad un risultato, ma i controlli garantiscono la sicurezza dei prodotti.

Importante quindi è sapere che il vaccino anti Covid non deve necessariamente avere la capacità di interrompere la trasmissione della malattia o garantire in assoluto di non essere riucoverati. Ma è un punto di partenza importante.