Attenzione a mangiare questi cibi durante il LockDown, è pericoloso

Il lockdown non aiuta nella perdita di peso. In particolare ci sono alcuni cibi che meglio evitare di mangiare perché a lungo andare possono causare problemi di salute. 

cibi lockdown
Adobe Stock

Con la pandemia da Covid-19 molte delle nostre abitudini, alimentari e non, sono letteralmente cambiate specie nel vissuto quotidiano ci siamo dovuti riadattare a un nuovo stile di vita.

Il lockdown, durante la prima ondata, ci ha costretto a chiuderci in casa, e nella maggior parte dei casi, ci ha limitato nello svolgimento dell’attività fisica. Questo, unito ad un incremento nell’introduzione di cibo, dovuto anche ad ansia e stress, ha portato ad un aumento del peso sulla bilancia.

Cattive abitudini che a lungo andare possono provocare anche seri problemi di salute. Ecco perché ora che molte zone d’Italia sono diventate zone rosse, e quindi di nuovo in lockdown, e in tante altre gli spostamenti sono limitati, è bene non cadere in errori alimentari ed evitare di mangiare alcuni cibi per non incorrere in problemi di salute.

Ecco cosa mangiare per restare in salute

cibi da non mangiare durante il lockdown
Foto di maja7777 da Pixabay

Con il ripristino del lockdown in molte zone d’Italia anche le nostre abitudini quotidiane sono costrette a subire dei cambiamenti. In tal caso può essere la giusta occasione per rivedere alcune abitudini alimentari errate e modificarle in meglio. 

Se finora lo stare molte ore fuori di casa ci aveva portato, a causa della mancanza di tempo, a prestare poca cura all’alimentazione ora, stando a casa, potremmo avere più tempo per migliorare le nostre abitudini.

Ad esempio riservando più tempo alla preparazione dei cibi, e dando impulso a quegli alimenti lunghi da preparare come i legumi, che devono stare per molte ore in ammollo.

Secondo quanto si apprende dal sito dell’Istituto superiore di sanità, questa potrebbe essere un’occasione per rivedere i nostri stili alimentari e destinare la gran parte dei nutrienti nella prima parte della giornata, “abitudine che può aiutare a ingrassare meno e a dormire meglio”.

Evitare ad esempio di consumare un panino veloce a pranzo, magari per mancanza di tempo, e curare di più l’alimentazione introducendo maggiori quantità di frutta, verdura, cereali integrali, ma anche di proteine e acidi grassi essenziali.

Inoltre, per le categorie più deboli, come quella dei bambini e degli anziani, in questo periodo sarà opportuno dedicare loro maggior cura dal punto di vista nutrizionale.

Cosa mangiare allora per rimanere in salute?

Innanzitutto è bene aumentare la quota degli alimenti vegetali. Spazio quindi a frutta e verdura, ma anche ai legumi. Possiamo utilizzarli come snack, anziché quelli ricchi di grassi e confezionati. Carote, finocchi e pomodorini possono diventare uno spuntino sano e goloso.

Inoltre, dobbiamo introdurre i cereali privilegiando quelli integrali che sono validi alleati per la salute dell’intestino. Tendono a farci sentire più sazi facendoci così mangiare di meno.

Ricordiamo poi che è fondamentale bere anche la giusta quantità d’acqua. Raccomandati almeno 6-8 bicchieri al giorno anche se non abbiamo sete. Evitiamo invece le bevande zuccherate che andranno sostituite con spremute o centrifughe di frutta fresca.

Quando cuciniamo evitiamo i condimenti troppo grassi e limitiamo l’uso del sale al minimo indispensabile. Un altro consiglio utile può essere quello di sostituire cibi grassi come la panna con quelli più sani come la ricotta, ad esempio.

Ecco i cibi da evitare durante il lockdown

cibi da non mangiare durante lockdown
Foto da AdobeStock

Cosa allora dobbiamo evitare di mangiare durante il lockdown? Sempre secondo quanto consiglia l’Iss è importante “limitare il consumo di cibi grassi, ma anche di alimenti e bevande ricchi di zucchero”. 

Da evitare ancheun eccesso di carboidrati quali pizza, pane, pasta, ecc., tutti alimenti ricchi di calorie per i quali il controllo delle quantità può essere difficile soprattutto quando si sta molto in casa”.

Bisogna poi prestare attenzione anche “agli snack salati che tendono a farci mangiare di più. Inoltre ricordiamoci che sale, zucchero e alcol non sono necessari, possono essere dannosi per la nostra salute e gli ultimi due sono anche ricchi di calorie: riduciamoli fino a eliminarli dalla nostra alimentazione”.

Non solo i cibi, per l’Iss è importante anche controllare i comportamenti che possono portare uno squilibrio nell’alimentazione. Occhio quindi alle porzioni, specie perché ci muoviamo meno del solito.

Ad esempio una porzione corretta di pasta corrisponde a 80 grammi a crudo. Per la mozzarella sono sufficienti 100 grammi e per il pane 50 grammi.

A questo dovrà essere abbinata dell’attività fisica da svolgere anche in casa. E poi un altro accorgimento è di non esagerare a riempire il frigorifero e la dispensa con scorte esagerate di cibo che inevitabilmente ci porteranno a consumarne anche di più.

Evitiamo infine, durante il lockdown, il consumo, soprattutto perché presi dalla noia, di snack e dolciumi, così come quello dei cibi in scatola e confezionati, ricchi di additivi.

(Fonte: Istituto superiore di sanità)